Aymavilles celebra l’apertura della “Casa dei Giovani”, un’iniziativa che incarna un nuovo paradigma di coesione sociale e sviluppo locale, trascendendo le tradizionali definizioni di struttura ricreativa o assistenziale.
Situata in località Crétaz Saint Martin, 16, la Casa dei Giovani si presenta come un ecosistema di risorse dedicato a nuclei familiari in difficoltà abitativa, a bambini, adolescenti, anziani e a tutta la comunità, offrendo un punto di convergenza tra generazioni diverse.
L’inaugurazione, fissata per il 22 novembre alle ore 10:30, segna un momento significativo per Aymavilles e per l’intera Valle d’Aosta, testimoniando un impegno tangibile verso un futuro più inclusivo e solidale.
Il progetto, frutto di una complessa e virtuosa sinergia, vede la parrocchia Cristo Re, l’oratorio Grand Paradis e la Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta come pilastri portanti.
Il sostegno finanziario di Regione Valle d’Aosta, del Comune di Aymavilles e della Fondazione CRT rafforza ulteriormente l’importanza strategica di questa iniziativa.
La Fondazione Comunitaria, in particolare, ha agito da catalizzatore, tessendo una rete di relazioni e competenze per tradurre un’idea semplice ma potente in realtà: valorizzare la prossimità come risorsa primaria, promuovere l’educazione come strumento di emancipazione e coltivare un profondo senso di cura reciproca.
Come sottolinea Pietro Passerin d’Entrèves, presidente della Fondazione Comunitaria, la Casa dei Giovani è un simbolo concreto di una comunità dinamica, capace di evolversi mantenendo salde le proprie radici culturali e i valori fondanti.
L’iniziativa nasce dalla visione di Don Ferruccio Brunod, che ha intravisto nel recupero e riqualificazione di questo spazio un’opportunità per restituire al territorio un luogo di aggregazione e crescita.
Aurelio Empereur, in rappresentanza del consiglio pastorale e della giunta comunale, ne sottolinea l’importanza come atto di restituzione alla collettività.
L’offerta formativa e ricreativa sarà ampia e diversificata, spaziando dal doposcuola – che prenderà avvio a breve – a attività dedicate alla catechesi, al gioco e al tempo libero per tutte le età.
In concomitanza con l’inaugurazione, sarà allestita la mostra “Garda – Tsasse di Rei”, un’esposizione fotografica e documentale che intende riscoprire e celebrare la vita quotidiana, il lavoro e le tradizioni che plasmano l’identità della comunità locale, offrendo una finestra sul patrimonio immateriale di Aymavilles e della Valle d’Aosta.
La Casa dei Giovani si configura dunque non solo come una struttura fisica, ma come un vero e proprio laboratorio sociale, un luogo dove costruire ponti tra generazioni, promuovere l’integrazione e rafforzare il tessuto sociale di Aymavilles.







