La Regione Valle d’Aosta ha approvato un disegno di legge che ridisegna il percorso di valutazione finale del ciclo scolastico secondario superiore, armonizzandolo con le riforme nazionali pur nel solco del suo statuto speciale di autonomia.
L’intervento legislativo, frutto di un dialogo costruttivo con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, introduce elementi distintivi per tutelare e promuovere la lingua e la cultura francofona nella regione.
Il provvedimento si articola su due pilastri fondamentali: la presenza obbligatoria di un docente di francese all’interno di ogni commissione d’esame e la sostituzione di una delle quattro materie oggetto di prova orale con il francese stesso.
Questa scelta non è meramente formale, ma riflette un impegno concreto a valorizzare il bilinguismo, elemento identitario cruciale per la Valle d’Aosta e garanzia di un’offerta formativa che tenga conto delle specificità linguistiche e culturali del territorio.
La decisione di prevedere una prova scritta di francese rimane invariata, confermando l’importanza attribuita alla padronanza della lingua come competenza essenziale per gli studenti.
L’identificazione precisa della disciplina che verrà sostituita con il francese a livello di singolo indirizzo di studio sarà definita da un decreto dell’Assessorato regionale all’Istruzione, in attesa del decreto ministeriale che individuerà le discipline oggetto di esame, previsto per la fine di gennaio.
Tale decreto regionale garantirà una flessibilità applicativa e permetterà di adattare le nuove disposizioni alle diverse esigenze degli indirizzi scolastici.
Il disegno di legge non si limita ad una mera trasposizione di normative nazionali, ma si configura come un atto di programmazione strategica volto a rafforzare l’identità regionale e a promuovere un’istruzione inclusiva e plurale.
L’obiettivo è quello di formare cittadini competenti, in grado di operare efficacemente in un contesto globale sempre più interconnesso, senza rinunciare alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio linguistico e culturale locale.
Si auspica che il testo possa essere esaminato rapidamente dalle commissioni consiliari e portato in discussione all’assemblea legislativa entro la fine del mese, per garantire una tempestiva attuazione delle nuove disposizioni.







