56° Anniversario Piazza Fontana: Milano Ricorda, Non Dimentica

Milano si appresta a commemorare il 56° anniversario della strage di Piazza Fontana, un evento tragico che il 12 dicembre 1969 lacerò il tessuto sociale italiano, provocando 17 vittime e 88 feriti.

L’attentato, perpetrato nella sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura, non fu un isolato atto di violenza, ma un tassello cruciale all’interno di una più ampia strategia della tensione, volta a destabilizzare il Paese attraverso la paura e la polarizzazione politica.

Il corteo istituzionale, che muoverà da Piazza della Scala alle 15:45, simboleggia il percorso compiuto dal silenzio dell’indifferenza alla necessità di una memoria condivisa, raggiungendo Piazza Fontana alle 16:37, l’ora esatta in cui la bomba spezzò la quiete.

La cerimonia vedrà gli interventi del sindaco Giuseppe Sala, che offrirà una riflessione sulla responsabilità civile e la necessità di vigilanza democratica, della storica Michela Ponzani, che analizzerà le implicazioni storiche e politiche della strage, della studentessa Matilde Martinelli Boneschi, portavoce delle nuove generazioni impegnate a coltivare la memoria, del vigile del fuoco Romeo Turrin, testimone diretto della tragedia e simbolo del coraggio e della dedizione delle forze dell’ordine, di Enrico Vizza, rappresentante della Uil Milano, che sottolineerà il ruolo cruciale dei sindacati nella difesa dei diritti dei lavoratori e nella lotta contro ogni forma di repressione, e di Federico Sinicato, dell’Associazione Familiari, che incarna la dolorosa e instancabile ricerca di verità e giustizia.
La presenza della sindaca di Brescia e dell’assessore alla Cultura di Bologna testimonia la portata nazionale e la risonanza emotiva di questa ricorrenza.
Un momento particolarmente significativo sarà l’inaugurazione dell’installazione permanente “Non Dimenticarmi” dell’artista Ferruccio Ascari, un’opera che si configura come un memoriale visivo e concettuale, estendendo la memoria di Piazza Fontana ad altre ferite aperte della storia italiana: il massacro del treno Freccia del Sud, la strage di Peteano, l’attentato alla Questura di Milano, il tragico incidente del treno Italicus, la strage di Brescia – Piazza della Loggia, l’attentato di Piazzale Arnaldo e, infine, la devastante esplosione alla stazione di Bologna.
Ogni nome inciso nell’opera rappresenta una vittima innocente, un monito contro l’oblio e una chiamata alla responsabilità.

Nel pomeriggio, un corteo promosso da Milano antifascista, antirazzista, meticcia e solidale, partirà da Piazza XXIV maggio per ripercorrere le vie del centro, giungendo a Piazza Fontana.

Questa iniziativa, sostenuta dall’Associazione Palestinesi in Italia, intende ricordare non solo la strage fascista e di Stato, ma anche l’assassinio di Giuseppe Pinelli, il ferroviere che si oppose alla richiesta di fermare il treno Italicus, e l’innocenza comprovata di Giuseppe Valpreda, ingiustamente accusato di essere l’attentatore.
L’azione sottolinea le connessioni tra violenza politica, repressione e ingiustizia giudiziaria.
La giornata si concluderà con un concerto commemorativo, ospitato nella Sala Puccini del Conservatorio di Milano, un tributo musicale alle vittime, che offrirà un momento di riflessione e commozione collettiva, contribuendo a mantenere viva la memoria e a promuovere i valori di pace, tolleranza e giustizia sociale.

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