Per contrastare il fenomeno della sosta irregolare e ottimizzare la fluidità del traffico presso l’Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, la Giunta Comunale ha recentemente formalizzato una convenzione strategica con l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) e la società Aeroporto di Bologna.
L’accordo prevede l’implementazione di un sistema di Zona a Traffico Controllato (ZTC) avanzato, mirato a disciplinare l’accesso alle aree aeroportuali e a promuovere un utilizzo più responsabile degli spazi disponibili.
Il cuore del sistema è un’infrastruttura tecnologica sofisticata, dotata di varchi di controllo automatizzati che monitorano costantemente i tempi di permanenza dei veicoli all’interno dell’area aeroportuale.
Il sistema, operativo ventiquattro ore su ventiquattro, concede una tolleranza di due minuti per mitigare eventuali imprecisioni nel rilevamento dei transiti.
Questa soluzione non si limita alla mera repressione, ma si pone come un elemento di gestione proattiva del traffico, volto a decongestionare le aree di accesso e migliorare l’esperienza complessiva degli utenti.
Le sanzioni, gestite e riscosse dalla Polizia Locale di Bologna, interverranno solo nel caso di superamento dei limiti temporali stabiliti: dodici minuti, comprensivi della tolleranza concessa.
L’incasso derivante dalle sanzioni restituirà al Comune risorse che potranno essere reinvestite in servizi per la collettività.
Il sistema prevede aree dedicate con condizioni di sosta differenti.
L’area “Wait Zone” offre la possibilità di sostare gratuitamente per un massimo di sessanta minuti, ideale per chi attende l’arrivo di un passeggero.
Le zone “Kiss e Fly,” distinte per arrivi e partenze, consentono una sosta gratuita di dieci minuti, progettate per favorire brevi saluti e consegne.
Il superamento di questi limiti gratuiti comporterà l’applicazione di tariffe specifiche per ciascuna area, incentivando una gestione più efficiente del tempo e degli spazi.
L’investimento necessario per la realizzazione dell’infrastruttura tecnologica, comprensiva dei sistemi di rilevamento e dei varchi, così come i costi di gestione corrente, sono interamente a carico dell’Aeroporto di Bologna, dimostrando l’impegno dell’azienda nel migliorare la qualità dei servizi offerti e nel contribuire alla sostenibilità ambientale del territorio.
La presenza della Polizia Locale sarà garantita non solo per l’applicazione delle sanzioni, ma anche per assicurare una corretta circolazione dei veicoli e per effettuare verifiche periodiche dei dati raccolti dal sistema, garantendo così la sua accuratezza e l’efficacia complessiva.
L’iniziativa rappresenta un modello di collaborazione pubblico-privato volto a risolvere una problematica complessa, promuovendo al contempo un approccio innovativo nella gestione del traffico aeroportuale.







