Il Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova introduce Al-Earth, una piattaforma mobile innovativa, gratuita e aperta, concepita per stimolare la partecipazione attiva dei cittadini nel monitoraggio e nella comprensione dei processi geologici che modellano il nostro pianeta.
Al-Earth rappresenta un esempio concreto di *citizen science*, un approccio che integra la raccolta dati partecipativa con la ricerca scientifica tradizionale, amplificandone la portata e l’efficacia.
L’applicazione si configura come uno strumento di raccolta dati georeferenziati, consentendo agli utenti di documentare e segnalare una vasta gamma di fenomeni naturali.
Oltre alle segnalazioni standard di eventi sismici, frane, smottamenti, allagamenti e valanghe – eventi spesso precursori di situazioni di emergenza – è prevista una categoria “Altro”, pensata per accogliere osservazioni di interesse geologico di tipo diverso, come la scoperta di reperti paleontologici, la localizzazione di mineralizzazioni inedite o la documentazione di affioramenti rocciosi di particolare significato stratigrafico o strutturale.
Questa flessibilità consente di arricchire il database con informazioni che potrebbero sfuggire ai sistemi di monitoraggio convenzionali.
Ogni segnalazione è arricchibile con fotografie, video e descrizioni dettagliate, creando un archivio dinamico e multidimensionale.
Le coordinate geografiche integrate permettono una precisa localizzazione degli eventi, facilitando l’analisi spaziale e la mappatura dei rischi.
L’integrazione di elementi multimediali contribuisce a una più accurata interpretazione dei fenomeni, consentendo ai ricercatori di contestualizzare le osservazioni nel loro ambiente naturale.
La progettazione di Al-Earth pone al centro la tutela della privacy degli utenti.
Le segnalazioni, protette da accesso pubblico, sono destinate esclusivamente al Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova e utilizzate unicamente a fini scientifici, di ricerca e di analisi territoriale.
Ogni utente può visualizzare esclusivamente le proprie contribuzioni, assicurando un controllo rigoroso sull’utilizzo dei dati e promuovendo un approccio responsabile alla raccolta partecipativa.
Lo sviluppo dell’applicazione, realizzato in collaborazione con l’agenzia Nodopiano, si inserisce nell’ambito della Terza Missione dell’Università, un impegno volto a rafforzare il legame tra istituzione accademica, territorio e comunità.
Al-Earth non è solo uno strumento per la raccolta di dati, ma anche un motore di consapevolezza ambientale, un ponte tra la ricerca scientifica e la conoscenza diffusa, un contributo alla costruzione di un futuro più resiliente e sostenibile, in cui la cittadinanza attiva gioca un ruolo chiave nella comprensione e nella gestione dei rischi naturali.
La piattaforma ambisce a creare una rete collaborativa di osservatori attenti, capaci di contribuire in modo significativo alla ricerca geologica e alla protezione del territorio.

