Campania al Basso: Dieci Anni di Abbandono e una Nuova Visione

Dieci anni di gestione del centrosinistra in Campania hanno lasciato un’eredità pesante, un vuoto in termini di servizi essenziali e un senso di abbandono per una vasta fetta della popolazione.
Come può chi ha contribuito a questo scenario presentarsi nuovamente alle elezioni, privilegiando logiche clientelari a discapito del bene comune? La domanda è legittima, e riflette una profonda inquietudine che serpeggia tra i cittadini campani.
I dati, crudi e inequivocabili, parlano chiaro: il rapporto ‘Welfare Italia Index 2025’ colloca la Campania in una posizione di estrema difficoltà rispetto alle altre regioni italiane.
Questa non è semplicemente una statistica, ma una fotografia impietosa della fragilità del nostro sistema di welfare, della sua incapacità di rispondere ai bisogni reali della comunità.

Non si tratta di una questione di risorse insufficienti, ma di una questione di priorità distorte e di una gestione inefficace che ha eroso la fiducia dei cittadini.

La nostra visione per il futuro della Campania si fonda sulla necessità di un cambio di paradigma, di un approccio radicalmente diverso che metta al centro la persona, la sua dignità e le sue aspirazioni.

Proponiamo “Campania che si Prende Cura”, un progetto ambizioso che mira a rafforzare il ruolo del terzo settore, motore di inclusione sociale, creazione di opportunità lavorative e coesione territoriale.

Non si tratta di semplici finanziamenti, ma di un investimento strategico nel capitale umano della nostra regione, una leva fondamentale per la crescita sostenibile e la prosperità collettiva.
Immaginiamo una Campania dove il volontariato, la famiglia e la comunità non siano considerate attività marginali, ma veri e propri pilastri di una solida infrastruttura sociale.
Un luogo dove gli enti del terzo settore siano riconosciuti come partner fondamentali nella costruzione di una società più equa e solidale.
La trasparenza, il rispetto e la concretezza devono guidare ogni nostra azione, perché solo così potremo riconquistare la fiducia dei cittadini e costruire una regione più umana e accogliente.

La nostra priorità è essere presenti, concretamente, a fianco di chi soffre, di chi si sente solo e abbandonato.

Welfare non è solo un insieme di prestazioni, ma un impegno costante a sostegno della persona, un investimento nella sua crescita e nel suo benessere.

Significa creare opportunità di lavoro, promuovere la riqualificazione professionale, sostenere le famiglie e proteggere i più vulnerabili.
La vera rivoluzione che vogliamo realizzare è quella di garantire a tutti i campani pari opportunità, dai bambini agli anziani, dai giovani ai disabili.
La creazione di percorsi di supporto specifici per soggetti svantaggiati non è solo un atto di giustizia sociale, ma un investimento nel futuro della nostra comunità.
L’inclusione non è un favore, ma un diritto, e quando aiutiamo una persona, aiutiamo l’intera rete di relazioni che la circondano: la famiglia, il quartiere, la comunità.

È un effetto moltiplicatore che genera benessere diffuso e resilienza sociale.
La nostra visione è quella di una Campania che non lascia indietro nessuno, una regione dove ogni cittadino possa realizzare il proprio potenziale e contribuire alla costruzione di un futuro migliore per tutti.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap