martedì 27 Gennaio 2026

Castelli, Gran Sasso: la ceramica abruzzese ambasciatrice del Made in Italy

Dalla suggestiva cornice del Gran Sasso, Castelli, borgo teramano custode di un’eredità secolare, si erge a paladina della creatività italiana.

Un traguardo di straordinaria importanza vede l’azienda di Antonio Simonetti, figura di spicco del “Mestiere dei Ceramisti” di CNA Abruzzo, insignita da parte del Ministero del Turismo di un ordine di ben 300 manufatti ceramici destinati a celebrare l’eccellenza del “Made in Italy” in occasione di eventi internazionali di prestigio.

Questi piatti, simboli tangibili di maestria artigianale, saranno offerti in dono a personalità di spicco, diventando ambasciatori di bellezza e tradizione.
Il valore intrinseco di questo riconoscimento trascende la mera dimensione economica, elevando l’intera comunità castellana a emblema dell’abilità e dell’innovazione nel campo della ceramica artistica.
Ogni piatto, dal diametro di circa 25 centimetri, è un’ode alla bellezza rinascimentale, arricchito dalla riproduzione della celebre “Venere” di Botticelli, elemento grafico scelto dal Ministero per rappresentare l’identità nazionale.

Un tocco distintivo, opera della sapiente maestria di Simonetti, fonde armoniosamente questo iconico soggetto con l’emblema civico di Castelli, sancendo un connubio ideale tra il patrimonio artistico abruzzese e la grandezza della tradizione italiana.
La storia di Castelli affonda le sue radici nel XVI secolo, testimoniando una vocazione profonda per la lavorazione della ceramica, che l’ha consacrata come una delle realtà più prestigiose e originali del panorama artigianale italiano.
L’appartenenza di Castelli all’Associazione Italiana Città della Ceramica, un prestigioso network che raccoglie 56 centri di eccellenza in tutta Italia, a testimonianza della sua rilevanza a livello nazionale.

Bernardo Sofia, presidente regionale di CNA Abruzzo e vicepresidente nazionale, sottolinea come questo riconoscimento non sia solo un vanto per l’Abruzzo, ma anche un monito per l’intero sistema delle produzioni artigianali: la capacità di coniugare qualità, innovazione e tradizione può aprire le porte a collaborazioni prestigiose e stimolare la crescita del settore.
L’auspicio è che questa esperienza possa fungere da catalizzatore per la definizione di strategie condivise, capaci di rafforzare la competitività delle imprese castellane e di valorizzare il patrimonio culturale e artigianale dell’intera regione, proiettando l’immagine di un Abruzzo autentico, creativo e dinamico nel panorama internazionale.

Il ricordo commosso di Giovanni Simonetti, figura chiave nella crescita del tessuto artigianale teramano, aggiunge un’ulteriore dimensione emotiva a questo momento di celebrazione, spingendo a continuare con impegno e passione il percorso di eccellenza intrapreso.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap