Castelsardo, Capodanno da Urlo: Anna (Pepe) e J-Ax Infiammano la Piazza

Un’onda di entusiasmo ha travolto Piazza Nuova e le aree circostanti di Castelsardo, accogliendo un pubblico stimato di circa diecimila persone per celebrare l’avvio del 2026.
La serata, promossa dal Comune in sinergia con la Pro Loco locale e Event Sardinia, ha rappresentato un evento di portata nazionale, capace di intercettare sensibilità musicali eterogenee e generazionali.
L’apertura del Capodanno ha visto l’esibizione di una selezione di successi pop rielaborati in chiave moderna, preparando il terreno per l’attesissima performance di Anna (Pepe).

La rapper spezzina, una delle figure più promettenti del panorama musicale contemporaneo, ha confermato il suo status di fenomeno di massa, dimostrando di aver conquistato un vasto pubblico, dai giovanissimi alle mamme, che conosce a memoria i suoi brani.

L’energia sprigionata dall’artista ligure è stata amplificata dalla presenza di quattro ballerini e quattro ballerine, che hanno arricchito la sua performance con coreografie dinamiche e coinvolgenti.
La sua scaletta, un caleidoscopio di successi, ha incluso “Bikini”, “Soldi arrotolati” (con un omaggio al collega Capo Plaza) e l’irresistibile “Gasolina”.
Un vero e proprio dialogo musicale tra l’artista e il pubblico, culminato nell’affermazione entusiastica: “Qui a Castelsardo siete pazzi come me!”.

Il repertorio ha spaziato da “30°” a “Hello Kitty” (ripresa anche nel bis), fino al ritmato “Désoléé”, offrendo un assaggio della sua versatilità artistica.
Il culmine della serata è stato segnato dal conto alla rovescia, accompagnato da un suggestivo spettacolo pirotecnico lanciato dal Castello dei Doria, e dall’arrivo sul palco di J-Ax, figura iconica dell’hip-hop italiano.
L’artista, che con Articolo 31 ha segnato un’epoca, ha dimostrato di possedere un carisma e una capacità di coinvolgimento che trascendono le generazioni, conquistando persino i più giovani, che lo hanno accolto con entusiasmo e richieste di selfie.
Il suo concerto, un vero e proprio viaggio nella memoria collettiva, ha riproposto un fuoco d’artificio di successi che hanno fatto ballare genitori e spettatori più maturi, riportando alla mente i fasti di “Tranki Funky”, “Domani” e “Il funkytarro”.
Un breve intermezzo in chiave pop-blues con “Non è un film” ha preparato il terreno per un’esplosione finale, con brani come “Peyote”, “Salsa”, “Ostia Lido” e una rivisitazione energica di “Ohi Maria”, impreziosita dalla beatbox di Space One.

La serata ha rappresentato un trionfo di musica, spettacolo e condivisione, un evento indimenticabile per l’intera comunità di Castelsardo e per tutti coloro che hanno avuto l’opportunità di parteciparvi.

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