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Trentino: modello virtuoso per la spesa farmaceutica

Trentino: un modello di sostenibilità e accessibilità nella spesa farmaceuticaIl Rapporto sull'uso dei farmaci in Trentino per il 2024 delinea un sistema sanitario provinciale...
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Trentino, modello nazionale per la gestione dei rifiuti urbani.

Il Trentino si conferma un baluardo nazionale nella gestione integrata dei rifiuti urbani, un modello di sostenibilità che trascende la mera raccolta differenziata. Legambiente, attraverso il "Dossier Comuni Ricicloni Trentino 2025", attesta un livello di virtuosismo ambientale diffuso, con...

Incidente sull’Autostrada del Brennero: Uomo Gravemente Ferito

Un grave incidente stradale ha interrotto il traffico sull'autostrada del Brennero, in corrispondenza dell'area di Chiusa, generando ripercussioni significative sulla viabilità e lasciando un uomo con ferite di seria entità. La dinamica, verificatasi nelle prime ore della mattinata, ha...

Riforma Autonomia Trentino-Alto Adige: una pietra miliare storica

L’approvazione al Senato della riforma dello Statuto Speciale di Autonomia per il Trentino-Alto Adige/Südtirol rappresenta una pietra miliare nel percorso storico di questa regione, un...
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Riforma Province Autonome: un nuovo capitolo per l’autonomia differenziata.

Il dibattito sulla riforma dello Statuto delle Province Autonome di Trento e Bolzano si consolida in un momento cruciale, segnando una tappa...

Riforma Statutaria Trentino-Alto Adige: Approvato al Senato

La riforma statutaria del Trentino-Alto Adige/Südtirol ha compiuto un passo significativo con l'approvazione in secondo grado al Senato della legge costituzionale che ne ridisegna...

Confindustria Alto Adige: un motore per l’economia e il lavoro.

L’impatto economico e sociale delle imprese associate a Confindustria Alto Adige si configura come un pilastro fondamentale per lo sviluppo sostenibile della provincia, un contributo che trascende la mera dimensione quantitativa per radicarsi in un modello di crescita inclusivo e resiliente.
Queste non sono semplici realtà produttive, ma veri e propri motori di progresso, capaci di navigare in acque turbolente mantenendo una rotta orientata all’innovazione e alla creazione di valore condiviso.

Il bilancio sociale 2025, recentemente presentato, dipinge un quadro di robustezza e proattività, nonostante un contesto globale segnato da crescenti incertezze.

Le tensioni commerciali, con l’imposizione di dazi da parte degli Stati Uniti, e le turbolenze geopolitiche, che gravano sull’economia europea e in particolare su quella tedesca, non hanno scalfito la capacità di adattamento e la lungimiranza delle aziende associate.
Con una platea di 495 imprese, Confindustria Alto Adige incide significativamente sul tessuto occupazionale provinciale, offrendo opportunità di lavoro a oltre 56.000 persone, di cui più di 42.000 in territorio altoatesino.

Il costo del lavoro e le retribuzioni offerte superano del 40% la media provinciale, un dato che riflette un impegno concreto verso il benessere dei lavoratori e una politica retributiva che, negli ultimi dieci anni, ha ampiamente superato l’inflazione.
La stabilità del rapporto di lavoro è garantita da una forte presenza di contratti a tempo indeterminato, che si attesta al 90% nelle attività manifatturiere industriali, un valore che supera sia la media provinciale (72%) che quella del settore pubblico (79%).
Questo dato testimonia un approccio orientato alla continuità e alla valorizzazione del capitale umano, un fattore cruciale per la competitività a lungo termine.
L’importanza del comparto manifatturiero per il Prodotto Interno Lordo altoatesino è considerevole, rappresentando circa un quarto del totale.

Le imprese associate a Confindustria Alto Adige, inoltre, detengono una quota preponderante dell’export provinciale, generando il 64,1% delle esportazioni e distribuendo i propri prodotti e servizi in ben 170 paesi in tutto il mondo.

Questa proiezione internazionale testimonia una capacità di competere su scala globale, grazie a prodotti e servizi innovativi e di alta qualità.

Un elemento distintivo è la produttività delle aziende, misurabile in oltre 138.000 euro di valore aggiunto per occupato.

Questo livello di efficienza, in linea con le regioni europee più avanzate, permette di sostenere retribuzioni più elevate e di investire in ricerca e sviluppo.

Nel 2024, il contributo fiscale delle imprese associate, sotto forma di Ires, Irap e Irpef versata sulle retribuzioni, ha superato il miliardo e trecento milioni di euro, un dato che sottolinea la loro responsabilità sociale e il loro ruolo di sostenitori del welfare provinciale.

Nonostante rappresentino solo l’1% del totale delle imprese altoatesine, queste realtà produttive generano un quarto del PIL, due terzi dell’export e una quota significativa del gettito fiscale.
Tutto ciò, operando su una superficie provinciale limitata allo 0,3% del territorio.

In conclusione, l’azione di Confindustria Alto Adige e delle sue associate rappresenta un esempio virtuoso di come il settore industriale possa essere un motore di sviluppo economico e sociale sostenibile, capace di affrontare le sfide globali e di contribuire al benessere della comunità altoatesina.

Il loro impegno costante verso l’innovazione, la qualità e la responsabilità sociale è un patrimonio prezioso per l’intera provincia.

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