Coppélia cancellata, al suo posto Boléro-Ravel al Carlo Felice

Il cartellone lirico del Teatro Carlo Felice di Genova per il 2025 subirà una significativa variazione di programma.

L’attesissima rappresentazione di “Coppélia”, opera iconica di Léo Delibes, è stata purtroppo cancellata a seguito di un devastante incendio che ha distrutto il deposito contenente le scenografie elaborate per la produzione.

Un evento sfortunato che ha spinto la direzione del teatro a ricercare una soluzione alternativa, proponendo al suo posto “Boléro-Ravel”, una produzione recente firmata dalla Daniele Cipriani Entertainment.

Lo spettacolo, che ha debuttato al Comunale di Bologna nell’autunno scorso, è una celebrazione poliedrica della figura di Maurice Ravel, in occasione del centocinquantesimo anniversario della sua nascita.

“Boléro-Ravel” non è semplicemente una riproposizione delle composizioni più celebri del compositore francese, ma un’immersione suggestiva nella sua vita e nel suo genio creativo.
L’idea originale dello spettacolo, sviluppata da Daniele Cipriani, è stata poi realizzata con il contributo del testo di Vittorio Sabadin e la regia di Anna Maria Bruzzese.

L’Orchestra del Teatro Carlo Felice, sotto la direzione di Paolo Paroni, accompagnerà un cast di eccezionale talento, guidato da Sergio Bernal e dalla leggendaria Luciana Savignano, figura indimenticabile che vide proprio ai Parchi di Nervi, nel 1980, la prima esecuzione del “Boléro” coreografato da Maurice Béjart.
La serata vedrà l’alternarsi di performance solistiche e di gruppo, con la partecipazione di Anbeta Toromani, Alessandro Macario, e i ballerini della Sergio Bernal Dance Company.

Un elemento distintivo dello spettacolo è l’utilizzo di due “strilloni”, interpretati da Alessandro Ambrosi e Marco Guglielmi, che attraverso titoli di giornali immaginari creano un filo narrativo che ripercorre le tappe cruciali della carriera di Ravel.

L’interpretazione del “Boléro” sarà affidata a Sergio Bernal e alla sua compagnia, con una coreografia sensuale e magneticamente espressiva, curata da Rafael Aguilar.

Bernal, figura di spicco nel panorama coreografico contemporaneo, offrirà inoltre una performance appassionante della “Rapsodie espagnole”, brano emblematico dell’amore di Ravel per le sue radici iberiche e per l’esotismo spagnolo.
Il programma si arricchisce con altre perle del catalogo raveliano.
La suggestiva “Pavane pour une bambino défunte” vedrà la collaborazione dei coreografi Simone Repele e Sasha Riva, con la partecipazione straordinaria di Luciana Savignano, mentre “La Valse”, interpretata da Anbeta Toromani e Alessandro Macario, sarà resa attraverso la coreografia di Sofia Nappi.

I biglietti e gli abbonamenti precedentemente acquisiti per “Coppélia” rimarranno validi per l’accesso a “Boléro-Ravel”, a testimonianza dell’impegno del Teatro Carlo Felice a offrire al suo pubblico un’esperienza artistica di alto livello, anche di fronte a circostanze impreviste.

Lo spettacolo si configura come un omaggio vibrante a un compositore chiave del Novecento, un viaggio emozionante attraverso la sua musica e la sua eredità.

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