A soli venti giorni dall’inaugurazione delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, si è concluso un capitolo significativo del complesso intervento di riqualificazione dello Sliding Centre di Cortina d’Ampezzo: il completamento delle lavorazioni strutturali della Cabina S.
Questo edificio, testimone di una storia sportiva intensa, non è stato semplicemente preparato ad accogliere i visitatori durante i Giochi, ma ha subito una profonda trasformazione che coniuga funzionalità moderna e rispetto per il suo retaggio architettonico.
La Cabina S, fulcro operativo per il supporto logistico delle competizioni di bob, skeleton e slittino, ha visto il definitivo smantellamento delle strutture temporanee – gru e ponteggi – che per mesi hanno dominato il paesaggio.
Attualmente, l’attenzione è focalizzata sulle rifiniture interne: pavimenti, sistemi di riscaldamento e gli spazi destinati all’accoglienza del personale di supporto tecnico e organizzativo saranno completati a breve, garantendo un ambiente efficiente e confortevole durante l’evento olimpico.
Tuttavia, l’importanza di questo intervento trascende la mera preparazione logistica.
Parallelamente ai lavori strutturali, è stato intrapreso un ambizioso progetto di restauro del tavolato ligneo originale, risalente agli anni Cinquanta.
Questa scelta, lungi dall’essere un mero dettaglio estetico, rappresenta una dichiarazione d’intenti: preservare l’identità storica e il valore culturale del luogo.
Ogni elemento in legno è stato meticolosamente recuperato, catalogato e restaurato in falegnameria, seguendo rigorosi protocolli di conservazione storica.
Questa operazione complessa ha richiesto una profonda conoscenza delle tecniche costruttive dell’epoca e una sensibilità particolare nei confronti dei materiali.
La successiva ricollocazione del tavolato originale, rispettando l’integrità dell’impianto, è il risultato di un lavoro di squadra che ha coinvolto esperti di restauro, architetti e maestranze locali.
L’avanzamento dei lavori sulla Cabina S incarna un tassello fondamentale di un progetto più ampio e articolato: la riqualificazione complessiva dello Sliding Centre.
Questo intervento, orchestrato da Simico in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture, non si limita alla modernizzazione degli impianti sportivi, ma mira a restituire al territorio un patrimonio storico e culturale, capace di coniugare tradizione e innovazione.
La Cabina S, così come lo Sliding Centre nel suo complesso, si appresta a diventare un simbolo tangibile della capacità italiana di celebrare lo sport e il suo legame indissolubile con l’identità nazionale.








