La Fondazione CRT ha delineato il suo ambizioso piano strategico triennale 2026-2028, un percorso di crescita e sviluppo per il territorio che si articola attorno a un impegno finanziario di 620 milioni di euro.
L’annuncio, avvenuto alle OGR Torino durante l’evento “Dare Spazio al Valore”, ha visto la partecipazione di figure di spicco del panorama istituzionale, economico e culturale, tra cui Andrea Orcel (Unicredit), Guido Crosetto (Ministro della Difesa), Alberto Cirio (Governatore del Piemonte), Stefano Lo Russo (Sindaco di Torino) e Fabrizio Palenzona (ex Presidente CRT).
L’evoluzione del ruolo delle fondazioni bancarie è stata al centro del discorso della Presidente Anna Maria Poggi, che ha evidenziato un passaggio da semplice erogatore di risorse a soggetto attivo nel tessuto socio-economico.
La Fondazione CRT si propone come *tessitore* di connessioni, stimolando l’innovazione, accelerando processi inclusivi e rafforzando gli ecosistemi locali.
L’ausilio e il supporto di UniCredit, banca conferitaria, amplificano ulteriormente questa capacità di sinergia, rendendo possibile l’intersezione virtuosa tra risorse, progetti e comunità.
L’evento alle OGR rappresenta una testimonianza concreta della capacità della Fondazione CRT di moltiplicare il valore del proprio patrimonio, non solo attraverso una gestione finanziaria solida e competente, ma soprattutto grazie a un team capace di tradurre visione in azione.
Si tratta di un approccio orientato a generare sviluppo reale, capace di affrontare le sfide complesse che il territorio si trova ad affrontare.
Patrizia Polliotto, Segretario Generale della Fondazione CRT, ha sottolineato come l’impegno triennale rappresenti un investimento strategico per il futuro, focalizzato su due pilastri fondamentali: l’istruzione e l’innovazione.
Si tratta di un approccio che va oltre la mera filantropia, mirando a creare un circolo virtuoso di crescita e progresso.
L’amministratore delegato di Unicredit, Andrea Orcel, ha ribadito l’importanza cruciale del sostegno alle comunità locali, definendolo non solo una responsabilità sociale, ma anche un investimento strategico per il futuro.
L’annuncio della Fondazione CRT, con il suo focus sull’innovazione e l’istruzione, risuona con la visione di Unicredit, che vede questi elementi come imprescindibili per affrontare le sfide del XXI secolo e costruire un futuro più equo e prospero.
Il piano triennale rappresenta dunque un atto di responsabilità e lungimiranza, volto a posizionare il territorio piemontese come un polo di eccellenza e innovazione a livello nazionale e internazionale.







