Il Trentino Alto Adige è stato teatro di un’iniziativa formativa strategica, promossa dal Dipartimento Formazione Regionale di Fratelli d’Italia, con l’obiettivo di rafforzare le competenze e la visione degli eletti del partito.
L’apertura dei lavori, condotta dal coordinatore provinciale Alessandro Urzì, dalla presidente Francesca Gerosa e dal capogruppo in Consiglio provinciale Daniele Biada, ha segnato l’inizio di un percorso mirato a delineare un’impronta più precisa e coerente nell’azione amministrativa.
L’iniziativa, rivolta a una platea di eletti considerati la “prima linea” del partito, si inserisce in un contesto più ampio che include l’impegno degli iscritti nelle liste civiche e funge da preludio alla campagna referendaria sulla giustizia, un tema centrale nell’agenda politica del partito.
Urzì ha sottolineato come la partecipazione attiva dei militanti e la loro capacità di dialogo con i cittadini siano elementi cruciali per il successo delle future iniziative.
La formazione, affidata all’esperienza di Franca Penasa, è concepita come un vero e proprio laboratorio di idee e strategie.
L’obiettivo primario è definire linee guida concrete per il consolidamento della rete territoriale, estendendo l’azione amministrativa ai comuni e alle circoscrizioni.
Questa articolazione mira a creare un ponte solido tra le politiche di governo nazionale, provinciale e regionale, facilitando la comprensione e la partecipazione dei cittadini.
Il percorso formativo si proietta anche verso le prossime campagne elettorali, con un’attenzione particolare al coinvolgimento dei consigli comunali, considerate leve fondamentali per l’amplificazione del messaggio politico e la mobilitazione dell’elettorato.
Daniele Biada ha evidenziato l’unicità di questa scelta strategica, sottolineando come Fratelli d’Italia si distingua per l’impegno concreto nella formazione degli amministratori, un elemento imprescindibile in un’epoca in cui l’improvvisazione non può più essere tollerata.
L’iniziativa riflette una consapevolezza profonda della complessità delle sfide che attendono il partito e la necessità di preparare adeguatamente i propri rappresentanti.
Francesca Gerosa, rivolgendosi ai trenta partecipanti, ha esplicitato la convinzione che la formazione continua rappresenti un investimento essenziale per la crescita della classe dirigente.
La qualità dell’azione amministrativa, ha precisato, dipende non solo dalle intenzioni, ma anche dalla capacità di tradurle in azioni concrete e innovative.
L’obiettivo finale è aspirare a risultati sempre più elevati, in termini di efficienza, trasparenza e impatto positivo sulla comunità.
La ricerca della qualità, ha concluso, è un principio cardine che guida ogni azione del partito, dalla selezione dei candidati alla definizione delle politiche pubbliche.










