Il porto di Genova consolida la propria posizione di hub crocieristico e di trasporto passeggeri nel Mediterraneo, registrando nel 2025 un traffico di quasi 4 milioni di persone tra crociere e traghetti.
Questo dato, gestito da Stazioni Marittime spa, si colloca in un contesto di crescita, seppur leggermente inferiore al picco storico del 2023, e testimonia la resilienza del comparto marittimo ligure.
L’incremento delle crociere (+6,47% rispetto al 2024, con 1.630.593 passeggeri) evidenzia una forte attrattiva del porto ligure per le compagnie di navigazione.
Nonostante l’impatto delle opere di potenziamento in corso sulla banchina di Ponte dei Mille levante, che hanno temporaneamente ridotto la disponibilità di infrastrutture, si sono registrate 334 toccate nave, a riprova della capacità di adattamento e della flessibilità operativa del porto.
L’espansione infrastrutturale, con la realizzazione di un nuovo molo di 376 metri dedicato alle navi di grandi dimensioni, rappresenta un investimento strategico per il futuro, mirato a intercettare le crescenti dimensioni delle navi da crociera e a migliorare l’efficienza delle operazioni.
Parallelamente, si osserva una flessione nel traffico dei traghetti (-3,6% sul 2024), con dinamiche contrastanti a seconda delle rotte.
Le connessioni con la Sicilia e il Nord Africa hanno mostrato una maggiore vitalità, compensando parzialmente il calo registrato nelle tratte per la Sardegna e la Corsica.
Questa variazione suggerisce un’evoluzione nelle preferenze dei passeggeri e una necessità di analisi più approfondite per comprendere le cause di questa tendenza e implementare strategie mirate.
Le previsioni per il 2026 delineano uno scenario prudente per il traffico traghetti, con numeri attesi sostanzialmente in linea con quelli del 2025.
Per quanto riguarda le crociere, si prospetta un aumento degli scali (circa 320) e un consolidamento del flusso di passeggeri (circa 1,6 milioni), con una crescente importanza del “home port” (600.000 passeggeri) che rafforza il ruolo di Genova come punto di partenza e ritorno per crociere nel Mediterraneo.
Il dominio nel settore crocieristico è confermato dalla leadership indiscussa di MSC Crociere, che con 1,3 milioni di passeggeri e 241 scali prevista per il 2026, continua a rappresentare un pilastro fondamentale per il traffico passeggeri del porto.
Costa Crociere e Princess Cruises mantengono una presenza significativa, contribuendo alla diversificazione dell’offerta e all’ampliamento del bacino di utenza.
Il porto di Genova, quindi, si appresta ad affrontare il futuro con una strategia di sviluppo che coniuga l’ammodernamento delle infrastrutture, la diversificazione delle rotte e la valorizzazione del ruolo di “home port”, al fine di consolidare la propria leadership nel panorama crocieristico internazionale e garantire la crescita sostenibile del traffico passeggeri.








