L’Aula Legislativa delle Marche si riunirà in sessione deliberativa, a partire da lunedì 22 dicembre, con possibili prosecuzioni programmate per martedì 23 e mercoledì 24 dicembre, con l’obiettivo cruciale di finalizzare e approvare il Documento Finanziario Pluri-annuale (DFP) che delinea le proiezioni economiche e le strategie finanziarie per il triennio 2026-2028.
La sede delle deliberazioni sarà l’aula assembleare di Ancona, centro nevralgico delle decisioni legislative regionali.
L’importanza di questa tornata deliberativa trascende la semplice approvazione di un bilancio.
Si tratta di un momento cardine per la definizione delle priorità di sviluppo, degli investimenti strategici e dell’allocazione delle risorse pubbliche in un contesto socio-economico in continua evoluzione.
Il DFP, infatti, non è un mero esercizio contabile, ma un vero e proprio strumento di programmazione, che riflette le scelte politiche dell’assemblea e traccia il percorso di crescita della regione.
All’ordine del giorno figurano diverse voci fondamentali.
Oltre all’approvazione del bilancio di previsione finanziario dell’Assemblea legislativa, che disciplina la gestione delle risorse destinate al funzionamento dell’organo legislativo stesso, sarà discusso e votato il Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR).
Quest’ultimo rappresenta l’analisi approfondita dello scenario economico regionale, con proiezioni di crescita, previsioni di inflazione e stime di occupazione, che costituiscono il quadro di riferimento per le scelte di politica economica.
Sarà inoltre esaminata la Legge di Stabilità regionale, che definisce le linee guida per l’attuazione del bilancio e stabilisce le regole per la gestione delle spese pubbliche.
Infine, il fulcro della discussione sarà l’approvazione del Bilancio di Previsione triennale 2026-2028, che quantifica gli impegni finanziari della Regione nelle diverse aree di intervento, dalla sanità all’istruzione, dalle infrastrutture all’agricoltura, fino al sostegno alle imprese e alla ricerca.
L’approvazione di questo DFP, in particolare, avverrà in un momento storico complesso, caratterizzato da sfide globali come l’instabilità geopolitica, l’aumento dei costi energetici e le conseguenze dei cambiamenti climatici.
Pertanto, le scelte che verranno fatte avranno un impatto significativo sul futuro delle Marche e richiederanno un’attenta valutazione dei rischi e delle opportunità, con l’obiettivo di garantire la sostenibilità finanziaria, l’equità sociale e la competitività economica della regione.
La sessione deliberativa rappresenta quindi un’occasione cruciale per il dibattito pubblico e per il coinvolgimento delle diverse componenti della società marchigiana.







