Wengen ha consacrato Atle Lie McGrath come dominatore dello slalom speciale di Coppa del Mondo, siglando una vittoria schiacciante in 1:45.99, una performance che lo proietta al vertice della classifica generale e lo fa rivivere il trionfo dell’anno precedente.
Per il talentuoso norvegese, si tratta della quinta affermazione stagionale, un risultato che sottolinea la sua eccezionale forma fisica e tecnica in questa specialità.
A completare il podio, con tempi rispettivamente di 1:46.45 e 1:46.80, troviamo il brasiliano naturalizzato norvegese Lucas Pinheiro Braathen e il pluripremiato Henrik Kristoffersen, che celebra il centesimo podio della sua carriera, un traguardo significativo che testimonia la sua longevità e costanza ai massimi livelli.
La presenza di Braathen, cresciuto in Norvegia ma con radici brasiliane, aggiunge un elemento di interesse e diversità nel panorama dello sci alpino, evidenziando come lo sport possa superare confini e culture.
L’Italia, nel complesso, non brilla in questa tappa, con Alex Vinatzer ad attestarsi al tredicesimo posto in 1:48.65 come miglior azzurro.
Tommaso Sala, ventiseiesimo in 1:49.64, e Tommaso Saccardi, penalizzato da un pettorale alto (il 59) che lo ha visto eliminato dopo la prima manche nonostante un buon inizio, rappresentano ulteriori elementi della giornata italiana.
L’imprevedibilità dello slalom, artefice di sorprese e colpi di scena, si manifesta anche nella performance di Saccardi, dove un pettorale sfavorevole ha compromesso le sue ambizioni.
Il circo bianco si sposta ora in Austria, a Kitzbühel, un luogo iconico e leggendario dello sci alpino, dove l’atmosfera vibrante e la tradizione secolare si fondono in un’esperienza unica.
Venerdì e sabato si disputeranno il supergigante e la discesa libera sulla temutissima Streif, una pista impegnativa e spettacolare che mette a dura prova l’abilità e il coraggio degli atleti.
La stagione si concluderà domenica con un altro slalom speciale, offrendo ulteriori opportunità di classifica e spettacolo per il pubblico appassionato.
L’Austria, con la sua Streif, si appresta ad accogliere i migliori interpreti dello sci alpino in un fine settimana all’insegna dell’adrenalina e della competizione.

