Il ruggito dei motori a Valencia ha sancito un’impresa storica: Diogo Moreira, giovane talento brasiliano di soli 21 anni, si è laureato campione del mondo della classe Moto2, un traguardo inedito per il motociclismo sudamericano.
La vittoria, raggiunta con quattro giri ancora da disputare, ha segnato la fine delle speranze del suo diretto rivale, lo spagnolo Manuel Gonzalez, costretto al ritiro per un guasto meccanico che ha involontariamente aperto le porte alla celebrazione per Moreira.
La stagione 2023 di Moreira è stata un percorso di crescita e determinazione, coronato da un dominio imposto con la sua Kalex, supportato dall’Italtrans Racing Team.
Il team italiano, noto per la sua solida preparazione e l’attenzione ai dettagli, ha fornito al giovane pilota brasiliano una piattaforma ideale per esprimere appieno il suo potenziale.
La Kalex, moto tecnicamente avanzata e apprezzata per la sua maneggevolezza, si è dimostrata un’arma vincente nelle mani di Moreira, che ha saputo sfruttarne al meglio le caratteristiche.
La gara di Valencia, pur non vedendo Moreira protagonista in termini di piazzamento (undicesimo posto, un risultato relativamente modesto considerando le aspettative), ha rappresentato il culmine di un campionato dominato con costanza.
L’aritmetica del risultato finale, un undicesimo posto sufficiente a garantire il titolo, evidenzia la sua leadership indiscussa nel corso della stagione.
La vittoria, in realtà, si era materializzata molto prima, con il guasto del suo avversario diretto.
Il podio spagnolo, con Izan Guevara (Boscoscuro) a conquistare la vittoria nella singola prova davanti a Daniel Holgado (Kalex) e Ivan Ortola (Boscoscuro), ha sottolineato la forte presenza iberica nel panorama delle Moto2.
Boscoscuro, in particolare, si è distinta come produttore competitivo, dimostrando la varietà e la profondità del talento italiano nel settore motociclistico.
L’impresa di Moreira non è solo una vittoria personale, ma un vero e proprio catalizzatore per il motociclismo brasiliano, aprendo nuove opportunità e ispirando una nuova generazione di piloti.
La sua promozione nella classe MotoGP nel 2026, con il team Honda LCR, segna un passaggio cruciale nella sua carriera e testimonia il riconoscimento del suo talento a livello mondiale.
L’avventura nel massimo campionato mondiale promette di essere entusiasmante, con Moreira che avrà l’opportunità di sfidare i migliori piloti del pianeta e di portare con sé l’orgoglio e le speranze di un intero paese.
L’attesa è già palpabile, con i tifosi brasiliani pronti a sostenere il loro campione nella sua nuova sfida.






