Con profonda commozione e un senso di responsabilità condivisa, la Regione Umbria accoglie con favore la designazione di monsignor Felice Accrocca come nuovo vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno, decisione che giunge direttamente da Papa Leone XIV.
Questa nomina, carica di significato, si colloca nell’anno solenne dell’ottavo centenario del transito di San Francesco, un momento cruciale per la nostra identità spirituale e per l’intero tessuto comunitario umbro.
L’Umbria, terra di santi e di pace, vede nelle diocesi di Assisi, Foligno e nelle loro rispettive realtà, un faro di incontro, un luogo privilegiato per il dialogo costruttivo e la cura del prossimo.
Questi valori intrinseci, che incarnano l’essenza più autentica della nostra regione, si proiettano verso il 2026, anno in cui l’Umbria sarà il cuore pulsante dell’accoglienza per l’Italia intera.
In un’epoca segnata da crescenti divisioni e da una frammentazione sociale preoccupante, la guida spirituale del Pontefice offre una direzione chiara e imprescindibile: la salvaguardia della dignità umana in ogni sua forma, l’attenzione rivolta a coloro che si trovano in condizioni di vulnerabilità, e un impegno incrollabile verso la sostenibilità ambientale, la solidarietà concreta, la promozione della pace, intesa non come assenza di conflitto, ma come impegno attivo per la giustizia e la riconciliazione.
La figura di monsignor Accrocca, da tempo conosciuto e stimato per la sua profonda competenza francescana, per i suoi studi eruditi e per il suo attento ruolo nel Comitato nazionale del centenario francescano, rappresenta una risorsa preziosa per la nostra comunità.
La sua sensibilità verso le problematiche delle aree interne, spesso marginalizzate e in difficoltà, testimonia un pastore attento alle reali esigenze del territorio.
La sua presenza sarà un contributo significativo al bene comune, in questo anno speciale che per l’Umbria si configura come un vero e proprio Giubileo, un’occasione unica per rinnovare la nostra fede e il nostro impegno civile.
Con il cuore colmo di gratitudine, esprimiamo il nostro più profondo apprezzamento per monsignor Domenico Sorrentino, che per vent’anni ha guidato la Chiesa con fede incrollabile e sapienza illuminante.
Accogliamo con affetto e speranza il nuovo pastore, monsignor Felice Accrocca, ponendoci a sua disposizione come istituzione e come comunità umbra, per fare in modo che il centenario francescano sia un momento di unità, sviluppo, accoglienza e coesione per tutta l’Umbria, un’eredità duratura per le generazioni future.
Un anno per riscoprire il valore della spiritualità come motore di progresso e di speranza per il futuro della nostra terra.

