Palermo ricorda Piersanti Mattarella: omaggio e impegno per la legalità.

Palermo ha reso omaggio a Piersanti Mattarella, figura cardine della politica siciliana tragicamente scomparsa nel gennaio 1980, con una solenne commemorazione nel luogo che ancora porta il peso di quella violenza: viale Libertà.

L’agguato, che interruppe bruscamente la carriera di un uomo impegnato nella modernizzazione e nel risanamento della regione, rimane un monito oscuro sulla fragilità delle istituzioni democratiche e sulla pervasività della criminalità organizzata.

La cerimonia, densa di significato storico e civile, ha visto la partecipazione di esponenti delle istituzioni, della magistratura e delle forze dell’ordine, a testimonianza della perdurante importanza del suo lascito.
Tra i presenti, spiccano il figlio Bernardo Mattarella, custode della memoria del padre, i nipoti, legame vivo con la famiglia, e figure chiave del panorama politico e giudiziario siciliano.

Il prefetto di Palermo, Massimo Mariani, ha rappresentato l’autorità governativa, mentre il sindaco Roberto Lagalla ha sottolineato il ruolo cruciale di Mattarella nello sviluppo urbano e sociale della città.

Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha riaffermato l’impegno della sua amministrazione a perseguire i valori di legalità e giustizia che animarono l’azione politica di Mattarella.
La presenza del presidente della Commissione regionale antimafia, Antonello Cracolici, ha richiamato l’attenzione sulla persistente sfida della mafia e sulla necessità di rafforzare gli strumenti di contrasto.
I magistrati Lia Sava, procuratrice generale presso la Corte d’appello, e Matteo Frasca, presidente della Corte d’Appello, hanno reso omaggio a un uomo che incarnava l’indipendenza e l’integrità della magistratura.
Antonio Balsamo, prossimo a ricoprire la carica di presidente della corte d’Appello di Palermo, ha sottolineato l’eredità di un politico che credette fermamente nello stato di diritto.
L’ex sindaco Leoluca Orlando, figura di spicco nella storia politica di Palermo e europarlamentare, ha ricordato i primi passi condivisi con Mattarella, un sodalizio nato sotto il segno dell’impegno civile e della speranza in un futuro migliore per la Sicilia.

La partecipazione dei vertici delle forze dell’ordine ha simboleggiato la costante vigilanza e la determinazione a non dimenticare, a proseguire l’indagine, ancora oggi aperta, per far luce sulle responsabilità dell’attentato e a onorare la memoria di Piersanti Mattarella, un uomo che ha dedicato la sua vita al servizio della sua terra.

La cerimonia si è conclusa con un rinnovato appello alla memoria, alla legalità e alla speranza in una Sicilia libera e giusta.

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