L’incertezza grava sulla partecipazione del Campione Dominik Paris alle prossime prove di Coppa del Mondo a Copper Mountain, in seguito a una distorsione alla caviglia sinistra subita durante un allenamento.
La competizione, che prevede un SuperG giovedì e uno Slalom Gigante venerdì, rappresenta una sfida significativa per il fondista altoatesino, la cui presenza è ora appesa a un filo.
Nonostante le iniziali preoccupazioni, gli accertamenti hanno escluso fratture, una notizia confortante che infonde un cauto ottimismo nel team e nei sostenitori.
“Quando si tratta di un infortunio di questo tipo, la pazienza è la virtù più importante,” ha affermato Paris, sottolineando l’importanza di un recupero graduale e attento.
Il dolore, seppur presente, è gestibile e viene attenuato attraverso un intenso programma di terapie, che includono protocolli di riabilitazione specifici e trattamenti mirati a ridurre l’infiammazione e favorire la rigenerazione dei tessuti.
La decisione finale sulla sua partecipazione sarà il risultato di una valutazione continua, giorno per giorno, che terrà conto non solo dell’evoluzione del dolore, ma anche della risposta della caviglia agli esercizi di riabilitazione e della sua capacità di sopportare le sollecitazioni richieste dalle competizioni.
Il riposo assoluto prescritto dallo staff medico, osservato scrupolosamente oggi, è un elemento cruciale in questa fase, volto a evitare ulteriori danni e a consentire alla caviglia di consolidarsi.
L’infortunio di Paris, campione olimpico e plurivincitore di Coppe del Mondo, solleva interrogativi sulla sua condizione fisica e sulla sua preparazione per il resto della stagione.
La sua esperienza e la sua abilità tecnica sarebbero preziose per il team italiano, ma la sua salute e il suo benessere primordiali devono rimanere al centro della decisione.
Si tratta di un delicato equilibrio tra l’ambizione sportiva e la responsabilità nei confronti dell’atleta, un dilemma che richiede una gestione attenta e consapevole da parte dello staff medico e tecnico.
La speranza è che, con pazienza e dedizione, Paris possa recuperare pienamente e tornare a competere al suo livello massimo, ma al momento la priorità è garantire un recupero completo e senza complicazioni.








