La riqualificazione di Piazza Marconi a Matera non è semplicemente un intervento di ristrutturazione urbana, ma una dichiarazione d’intenti per il futuro della città: un modello di resilienza urbana integrata, che coniuga la vitalità sociale con la sostenibilità ambientale e l’adattamento ai cambiamenti climatici in atto.
L’inaugurazione di oggi segna un punto di svolta per il quartiere Piccianello, un’area densamente popolata e ricca di attività economiche e sociali, ma storicamente penalizzata da una carenza di spazi pubblici di qualità.
L’intervento, finanziato dal Programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici del Ministero della Transizione Ecologica, si distingue per una profonda trasformazione del tessuto urbano esistente.
L’eliminazione di ampie superfici pavimentate, il cosiddetto “de-paving”, rappresenta un atto coraggioso che restituisce al suolo la sua capacità di assorbire l’acqua piovana, riducendo il rischio di allagamenti e favorendo la ricarica delle falde acquifere.
Al posto del cemento, si estende ora un paesaggio urbano diversificato e dinamico, orchestrato da una ricca dotazione vegetale.
Alberi a chioma ampia, arbusti e praterie di specie autoctone e naturalizzate, accuratamente selezionate per la loro resistenza alla siccità e la capacità di mitigare l’effetto isola di calore, creano un microclima più confortevole e migliorano la qualità dell’aria.
Questa scelta botanica non è casuale: risponde a un principio di biofilia, promuovendo un contatto più diretto tra i cittadini e la natura, con benefici comprovati per il benessere psicofisico.
L’intervento va oltre la mera estetica, configurandosi come una strategia di adattamento ai cambiamenti climatici.
La scelta di specie vegetali a basso fabbisogno idrico è essenziale in un contesto di crescente scarsità di risorse idriche, mentre la riduzione dell’impermeabilizzazione del suolo contribuisce a mitigare gli effetti delle ondate di calore e delle precipitazioni intense.
Inoltre, la nuova vegetazione assorbe anidride carbonica, contribuendo a ridurre l’impronta ecologica della città.
Il sindaco Antonio Nicoletti ha sottolineato come Piazza Marconi non sia solo uno spazio fisico, ma un luogo di aggregazione sociale e di sviluppo economico.
La sua rinascita rafforza il ruolo centrale del rione Piccianello, in un’ottica di rigenerazione urbana che mira a valorizzare il tessuto sociale esistente e a promuovere nuove opportunità.
La gestione responsabile di questo spazio, con un appello alla cittadinanza per la prevenzione del vandalismo e la salvaguardia del patrimonio verde, è fondamentale per garantirne la fruibilità a lungo termine e per consolidare il senso di appartenenza alla comunità.
La piazza, ora, non è un luogo da attraversare, ma un palcoscenico per la vita cittadina, un laboratorio di sperimentazione di nuove forme di convivenza e un simbolo tangibile dell’impegno di Matera verso un futuro più sostenibile e resiliente.








