Smart Paper: In Basilicata, Regione e sindacati cercano risposte.

La complessa vicenda di Smart Paper, ora al centro di un tavolo di confronto tra la Regione Basilicata e le rappresentanze sindacali, entra in una nuova fase con l’acquisizione da parte di Teknei, subentrando a Indra.
L’incontro, presieduto dall’Assessore allo Sviluppo Economico, Francesco Cupparo, e con la partecipazione di figure chiave del Dipartimento regionale, rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil, Confsal-Fismic, Ugl e della RSU, mira a disinnescare una situazione di forte incertezza che grava sui circa 400 lavoratori lucani.
L’Assessore Cupparo, ripercorrendo la cronistoria della vertenza, ha evidenziato l’imperativo di una completa trasparenza riguardo alle attività di Business Process Outsourcing (BPO) svolte da Smart Paper, soprattutto alla luce del cambio di proprietà.

Questo trasparente deve garantire la tutela dei lavoratori e fornire risposte concrete su aspetti cruciali quali l’organizzazione dei processi produttivi, le politiche salariali, i livelli di inquadramento professionale, i tempi di transizione e, soprattutto, la definizione di un piano industriale a medio-lungo termine, un elemento imprescindibile per la sostenibilità del sito produttivo.
La carenza di una rappresentanza diretta di Teknei durante l’incontro odierno ha impedito di ottenere immediate risposte, un fatto che ha suscitato l’attenzione dell’Assessore, il quale ha espresso preoccupazione per il rischio di un reiterato scarico di responsabilità su Regione, sindacati e forza lavoro.

L’auspicio è di superare questa fase di limbo e ottenere rapidamente chiarezza, per cui è stata sollecitata la dottoressa Bottarelli, ex referente di Smart Paper-Indra, affinché si reci in Spagna per fissare un incontro urgente, previsto tra il 17 e il 18 del mese corrente.
La delicata situazione si colloca all’interno di un contesto nazionale più ampio, caratterizzato da una crisi strutturale nel settore BPO, acuita da frequenti rinegoziazioni di appalti, come nel caso della commessa Enel, recentemente assegnata al consorzio formato da Accenture e Datacontact.
La Regione Basilicata, consapevole delle fragilità del tessuto economico locale, si impegna a evitare che la vertenza Smart Paper contribuisca ad aggravare ulteriormente le difficoltà del territorio, chiedendo un impegno concreto e una visione strategica da parte del nuovo ownership, che vanno al di là di semplici adempimenti formali.
L’obiettivo primario rimane la salvaguardia dell’occupazione e lo sviluppo di un modello di business sostenibile per il futuro.

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