mercoledì 21 Gennaio 2026

Voghera piange Valentino: un’eredità di stile e bellezza.

La scomparsa di Valentino Garavani lascia un vuoto incommensurabile a Voghera, città natale che lo ha visto nascere e da cui ha tratto nutrimento per una creatività senza confini, e nel panorama culturale mondiale, privandosi di un’icona indiscussa.
Paola Garlaschelli, sindaca di Voghera, ha espresso un lutto profondo, sottolineando come la figura di Valentino trascenda la mera definizione di stilista per incarnare un vero e proprio architetto di visioni, un interprete acuto del suo tempo, capace di elevare l’eleganza a forma di linguaggio universale.
Valentino non fu solo un artefice di abiti, ma un demiurgo di atmosfere, un narratore di storie attraverso la linea, il colore, la tessitura.

La sua opera, intrisa di una profonda sensibilità estetica, ha permeato la cultura popolare, l’arte, il costume, lasciando un’impronta indelebile nell’immaginario collettivo.

La sua visione, ancorata a una classicità rivisitata e arricchita da elementi di modernità, ha segnato decenni, superando effimere tendenze e influenzando generazioni di designer e creativi.

L’amministrazione comunale, in stretta collaborazione con la Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, ha voluto rendere omaggio a questa straordinaria eredità culturale dedicando a Valentino il Teatro Cittadino nel momento della sua prestigiosa riapertura.

Questa scelta, lungi dall’essere un mero gesto formale, rappresenta un profondo atto di riconoscimento e un’investitura solenne: restituire alla città un luogo di cultura, collegandolo al nome di un uomo che ha fatto della bellezza, dell’arte e dell’eccellenza i pilastri di una missione vitale.

Il Teatro Valentino Garavani si configura, dunque, come un simbolo tangibile del legame indissolubile tra la città e il suo più illustre figlio.
L’iniziativa testimonia l’attaccamento di Voghera alla propria identità culturale e alla valorizzazione del patrimonio artistico, ma anche la consapevolezza di aver visto crescere un cittadino del mondo che, pur avendo conquistato vette inarrivabili, ha mantenuto un profondo senso di appartenenza alle proprie radici.
Il Teatro, ora intitolato a Valentino, si propone come uno spazio aperto, dinamico, inclusivo, un luogo di incontro e di dialogo tra diverse forme d’arte e diverse espressioni culturali, in perfetta sintonia con lo spirito innovativo e poliedrico che ha contraddistinto l’intera carriera di Valentino.
A nome dell’intera comunità vogherese, la sindaca Garlaschelli ha espresso il più sentito cordoglio, unendo gratitudine e commozione per il lascito inestimabile lasciato da Valentino Garavani.

La sua eleganza, il suo stile inconfondibile, la sua visione lungimirante continueranno a ispirare le generazioni future, rimanendo un patrimonio condiviso.

Espressioni di condoglianze sono state rivolte a Giancarlo Giammetti, ai familiari e agli innumerevoli amici di Valentino in ogni angolo del globo, a testimonianza di un’eredità che trascende i confini geografici e culturali.

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