Il girone d’andata della Biellese si chiude con un’aura di speranza e consapevolezza, nonostante la recente, amara sconfitta contro la capolista Vado.
Il punteggio di 23 punti, che proietta la squadra al settimo posto in classifica, a pari merito con il Derthona, rappresenta un solido punto di partenza in un campionato di Serie D che si è rivelato un banco di prova complesso, ma anche ricco di opportunità.
Il direttore sportivo Massimo Varini sottolinea con chiarezza il valore di questo primo segmento di stagione, evidenziando la particolarità di un gruppo caratterizzato da una significativa presenza di debuttanti assoluti in questa categoria.
L’assenza di un attaccante di riferimento con le caratteristiche di Menabò ha rappresentato un limite significativo, un fattore che, unitamente a episodi sfavorevoli in alcune partite chiave, ha impedito alla Biellese di accumulare un bottino di punti ancora più consistente.
La squadra, infatti, ha espresso un gioco di qualità che, in altre circostanze, avrebbe generato risultati più allettanti.
L’analisi del rendimento offensivo rivela una dinamica interessante: un’esplosione di gol nelle ultime due partite, in contrasto con una produzione più contenuta nelle quattordici precedenti.
Questo dato suggerisce un’evoluzione tattica e una maggiore affiatamento tra i giocatori, elementi che potrebbero rivelarsi determinanti nel girone di ritorno.
La squadra ha mostrato una capacità di adattamento e un potenziale offensivo latente che, se sfruttato al meglio, potrà contribuire a raggiungere obiettivi ambiziosi.
Il girone di ritorno si preannuncia come una fase cruciale per la Biellese.
L’obiettivo primario, quello di consolidare la posizione in campionato e garantire la salvezza, rimane fermo e chiaro.
Tuttavia, l’ambizione di progredire ulteriormente, di migliorare il posizionamento in classifica e di affrontare nuove sfide, è palpabile e condivisa da tutti.
La sfida contro la Lavagnese, in programma al “Pozzo-La Marmora”, rappresenta un’occasione importante per confermare i progressi compiuti e per gettare le basi per un secondo tempo di stagione ricco di successi.
La Lavagnese, già avversaria in un incontro all’andata, aveva prevalso per 2 a 1, grazie a un gol segnato negli ultimi istanti di gioco, evidenziando la competitività di questa squadra e la necessità di affrontare la partita con la massima concentrazione e determinazione.
Il mercato, come sempre, rappresenta un’ulteriore variabile da tenere in considerazione.
La squadra, consapevole delle proprie risorse e delle proprie potenzialità, è pronta ad affrontare le prossime sfide con rinnovato entusiasmo e una solida base di giocatori.
Il futuro, con la consapevolezza di un percorso in crescita, si apre con la promessa di un campionato ancora più avvincente e di traguardi sempre più ambiziosi.







