Il sipario si alza sul nuovo anno con una celebrazione di grazia, virtuosismo e tradizione musicale viennese al Teatro Consorziale di Budrio.
L’Orchestra Giovanile BenTiVoglio, erede di una solida esperienza formativa radicata nella scuola di Musica Il Temporale e arricchita dal prestigioso Festival Internazionale di Musica da Camera di Bentivoglio, inaugura il 2024 con un concerto dedicato alla dinastia Strauss, pilastro imprescindibile del panorama musicale dell’Ottocento.
Sotto la guida esperta del maestro Emiliano Bernagozzi, l’ensemble, composto da sessanta giovani musicisti dai 13 anni in su, offrirà un viaggio sonoro attraverso le opere più emblematiche di Johann Strauss padre e figlio, e di altri membri illustri della famiglia, che hanno contribuito a definire l’identità della musica viennese.
Un repertorio che spazierà dai valzer più iconici, capaci di evocare atmosfere di sogno e leggerezza, alle vivaci polke, che invitano alla danza e alla gioia di vivere, fino alle aperture più maestose, capaci di catturare l’attenzione e di emozionare il pubblico.
L’evento assume un carattere di ulteriore prestigio grazie alla presenza di Shi Feng, virtuoso dell’ocarina di fama internazionale, in prima assoluta in Italia.
Il dialogo musicale tra l’ocarinista e l’orchestra promette momenti di intensa suggestione e di raffinata sperimentazione, creando un ponte tra culture e generazioni.
Il concerto non è semplicemente una performance musicale, ma un vero e proprio rituale di passaggio, un’occasione per lasciarsi alle spalle le incertezze dell’anno trascorso e accogliere il nuovo con rinnovato ottimismo e speranza.
Un momento di condivisione di bellezza, un’iniezione di positività per la comunità, che celebra il talento giovanile e l’importanza dell’educazione musicale.
L’Orchestra Giovanile BenTiVoglio, con la sua attività concertistica, partecipazioni a festival, scambi internazionali e collaborazioni, rappresenta un esempio virtuoso di impegno sociale e culturale, contribuendo a formare i musicisti di domani e a diffondere la passione per la musica in tutto il mondo.
Il concerto del primo gennaio si configura come un luminoso preludio a una stagione ricca di eventi e di nuove opportunità per l’orchestra e per tutti coloro che ne condividono la visione.







