A celebrare il centodiecesimo anniversario della nascita di Édith Giovanna Gassia, meglio conosciuta come Édith Piaf, un’onda di emozione travolge i teatri del mondo con *Piaf! The Show*.
Più che una semplice riproposizione, lo spettacolo rappresenta una vera e propria immersione nell’universo artistico e umano di una figura iconica della cultura francese, un’artista che ha saputo incarnare la fragilità e la resilienza, la passione e la malinconia di un’epoca.
Al Teatro Duse di Bologna, giovedì 20 novembre alle ore 21, il pubblico è invitato a partecipare a questa esperienza scenica, magistralmente orchestrata da Gil Marsalla.
La regia di Marsalla non si limita a una cronologia biografica; si tratta di una ricostruzione atmosferica, un affresco vivido che dipinge il percorso di una vita segnata da privazioni e successi straordinari.
La scenografia, curata nei minimi dettagli, evoca l’atmosfera bohémien di Montmartre, con le sue strade acciottolate e i cabaret fumosi, per poi elevarsi all’opulenza del leggendario Olympia, tempio della canzone francese, dove Piaf conquistò il suo pubblico e cementò il suo mito.
Il successo di *Piaf! The Show* è documentato da oltre mille repliche in più di cinquanta nazioni e da un milione di spettatori emozionati, a testimonianza della sua capacità di trascendere barriere linguistiche e culturali.
Nathalie Lermitte, l’interprete principale, incarna con intensità e autenticità lo spirito di Piaf, restituendo la sua voce potente e la sua straordinaria capacità di comunicare emozioni profonde.
La sua performance non è una semplice imitazione, ma una reinterpretazione rispettosa e sentita, che coglie l’essenza dell’artista.
La famiglia e gli amici più stretti di Édith Piaf, testimoni diretti della sua vita e della sua carriera, hanno definito lo spettacolo “il più bel omaggio mai realizzato”.
E non è un’affermazione esagerata.
Attraverso una selezione accurata dei suoi brani più celebri – da *La Vie en Rose*, simbolo di un amore idealizzato, a *Non, je ne regrette rien*, inno alla determinazione e all’assenza di rimpianti, passando per *Milord*, racconto amaro di una passione proibita, *Hymne à l’amour*, struggente canto d’amore, e *L’Accordéoniste*, poesia malinconica sulla solitudine – *Piaf! The Show* non solo intrattiene, ma commuove, fa riflettere e celebra la grandezza di una voce che ha segnato un’epoca.
Lo spettacolo si configura come un viaggio nell’anima della chanson française, un omaggio alla forza d’animo e al talento di una donna che ha trasformato il dolore in arte.






