Il nuovo anno si apre per il Parma con una ritrovata consapevolezza, plasmata dalla recente, significativa vittoria contro la Fiorentina.
La squadra di Cuesta si concentra ora sul cruciale impegno contro il Sassuolo, un derby che rappresenta molto più di un semplice incontro: un’opportunità per ridisegnare le prospettive di un campionato finora altalenante.
Il successo in questo match potrebbe proiettare i crociati verso un orizzonte più roseo, allontanando le zone di svantaggio e alimentando la speranza di un recupero più solido.
L’andamento recente del Parma, con 9 punti racimolati nelle ultime cinque partite, suggerisce una tendenza alla resilienza.
La capacità di mantenere il vantaggio, dimostrata in quattro occasioni su cinque, sottolinea l’importanza di una solida architettura difensiva, unica eccezione rappresentata dalla rimonta subita contro il Bologna.
Questa costanza, unita a un ritrovato spirito di squadra, potrebbe rivelarsi la chiave per affrontare con maggiore serenità il resto della stagione.
Nonostante la vittoria, Cuesta non nasconde la necessità di un’evoluzione nel comparto offensivo.
L’attesa è rivolta a Oristanio e Ondrejka, tornati dall’infortunio, chiamati a esprimere un contributo più decisivo.
La loro reintegrazione, seppur graduale, è fondamentale per garantire maggiore varietà e imprevedibilità in fase di propositivo.
Parallelamente, il recupero di capitan Delprato, elemento chiave per l’equilibrio tattico, offre a Cuesta diverse opzioni: il suo ritorno alla difesa a tre, affiancato da Circati e Valenti, oppure la sua transizione come laterale destro in una linea a quattro, a seconda delle esigenze strategiche.
Il mercato rappresenta un’ulteriore leva per rafforzare la squadra.
Cuesta, pur evitando dichiarazioni eclatanti, sottolinea l’allineamento con la società in merito alle strategie di potenziamento.
Non sono previste rivoluzioni radicali, ma si punta a interventi mirati, con priorità all’acquisizione di un esterno destro di movimento, in grado di fornire un’alternativa di qualità a Britschgi, autentica rivelazione del campionato.
Nomi come Samuele Birindelli del Monza e Hampus Skoglund, laterale svedese dell’Hammarby, sono oggetto di attenta valutazione.
Contemporaneamente, si definiscono le uscite.
Begic ed Hernani sono i giocatori più probabili a lasciare la squadra.
Il giovane Begic interessa la Sampdoria, mentre Hernani, il brasiliano, è nel mirino dello Spezia.
Per il centrocampista, si aprono anche suggestioni provenienti dal Brasile, con l’interesse espresso da club prestigiosi come Vasco de Gama e Botafogo, segnale del suo potenziale e dell’appeal che continua a esercitare nel calcio sudamericano.
Il Parma si prepara, quindi, ad affrontare il 2024 con rinnovato entusiasmo, consapevole che il percorso verso la salvezza è ancora lungo e complesso, ma ricco di opportunità.






