La complessa gestione delle risorse idriche in Sardegna richiede interventi di manutenzione cruciali, spesso con ripercussioni sulla distribuzione dell’acqua potabile.
L’Ente acque della Sardegna (Enas), responsabile della gestione e manutenzione delle infrastrutture idriche regionali, ha rimodulato i tempi di un intervento di manutenzione straordinaria sulla linea dell’acquedotto Coghinas 2, vitale per l’approvvigionamento del potabilizzatore Abbanoa di Truncu Reale.
Quest’impianto, centrale per il fabbisogno idrico di Sassari, Porto Torres e Stintino, necessitava di lavori urgenti che, originariamente previsti per oggi, sono stati posticipati a giovedì 8 gennaio 2026.
La decisione di posticipare l’intervento si è resa necessaria per minimizzare l’impatto sulla popolazione e per consentire una più accurata pianificazione delle strategie di mitigazione.
Nonostante il rinvio, l’intervento, benché programmato con attenzione, comporterà inevitabilmente una riduzione temporanea delle forniture al potabilizzatore, un deficit che verrà in parte compensato attraverso l’attivazione di fonti di approvvigionamento alternative, un meccanismo fondamentale per garantire un servizio continuativo.
Abbanoa, la società responsabile della distribuzione dell’acqua potabile in tutta la città di Sassari e comuni limitrofi, ha predisposto un piano di distribuzione dinamico e flessibile.
Questo piano, basato su un’analisi dettagliata delle riserve idriche contenute nei serbatoi, sull’integrazione di risorse alternative e sulla stima dei tempi necessari per il ripristino dei livelli operativi una volta conclusi i lavori, mira a ottimizzare la distribuzione e a ridurre al minimo i disagi per i cittadini.
L’implementazione del piano prevede una serie di interruzioni mirate dell’erogazione in diverse aree, progettate per accumulare riserve strategiche e per consentire un graduale ripristino dei livelli dei serbatoi.
A Sassari, le zone servite dal serbatoio di Via Milano subiranno interruzioni programmate per favorire l’accumulo di acqua, con chiusure previste mercoledì dalle 23 alle 6, giovedì dalle 15 alle 6 e venerdì dalle 22 alle 6.
A Porto Torres, il quartiere di Serra Li Pozzi vedrà l’erogazione sospesa da giovedì alle 7 fino a venerdì alle 12, con un’autobotte disponibile per l’emergenza.
Similmente, Pozzo San Nicola e l’agro di Stintino saranno interessati da una chiusura dell’erogazione da giovedì alle 12 a venerdì alle 12, anch’essa supportata da un’autobotte.
In parallelo, ad Alghero, resta confermata la chiusura programmata dell’erogazione dalle 22 di martedì alle 6 del mattino di mercoledì, inserita nel piano di razionamento già attivo a causa dell’emergenza idrica che affligge la regione.
Questa misura, seppur temporanea, sottolinea la fragilità del sistema idrico sardo e la necessità di una gestione oculata e sostenibile delle risorse disponibili.
La presenza di autobotti in diverse zone testimonia l’impegno delle autorità a garantire un supporto immediato alle comunità più colpite dalle interruzioni.








