Dopo un’attesa protrattasi per oltre un decennio, si apre una nuova fase per l’edilizia residenziale pubblica a La Maddalena.
L’assegnazione definitiva dei lavori alla ditta appaltatrice segna un punto di svolta cruciale per la realizzazione di 62 alloggi destinati a rispondere all’urgente necessità di soluzioni abitative accessibili nel comune.
L’annuncio, ufficializzato dall’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Antonio Piu, durante una riunione in consiglio comunale, sottolinea il compimento di un processo complesso e articolato.
La vicenda delle residenze in località Moneta affonda le sue radici nel 2006, quando la Regione Sardegna stanziò un primo finanziamento di 5 milioni di euro per la costruzione di 50 alloggi, con una quota destinata a canoni sociali e un’altra a canoni moderati.
L’iniziale progetto, tuttavia, si è rivelato insufficiente a fronte di un crescente disagio abitativo, che ha portato, nel 2011, al riconoscimento formale dell’emergenza locale.
Questa determinazione ha innescato una revisione radicale dei programmi, ampliando il numero di alloggi previsti e modificando il piano finanziario.
L’intervento attuale, finanziato con 5 milioni di euro dal bilancio regionale e 3,5 milioni da Area, rappresenta la concretizzazione di un’evoluzione progettuale che ha portato alla realizzazione di 62 unità abitative.
Di queste, 12 sono destinate a famiglie già residenti in abitazioni precarie in località Vaticano, mentre le restanti 50 rispondono all’esigenza di offrire alloggi a prezzi accessibili per la popolazione locale.
Le opere di ultimazione e rifunzionalizzazione sono state rese necessarie a seguito di ispezioni successive al completamento strutturale del 2021, che hanno evidenziato criticità, difetti e discrepanze rispetto al progetto originario.
L’intervento programmato non si limita, quindi, alla semplice consegna degli alloggi, ma comprende una fase di adeguamento e miglioramento volto a garantire la piena funzionalità e la sicurezza delle abitazioni.
L’avvio dei lavori è previsto entro aprile 2026, con la prima tranche di consegne agli assegnatari già all’inizio del 2025.
La disponibilità degli alloggi sarà graduale, a seconda del completamento dei lavori su ciascuna unità abitativa, garantendo un accesso ordinato e tempestivo per i beneficiari.
Questa iniziativa non solo contribuisce a risolvere un problema sociale urgente, ma anche a rivitalizzare il tessuto urbano e a promuovere uno sviluppo sostenibile per l’intera comunità maddalenese, offrendo una risposta concreta ad una carenza abitativa che si protrae da troppo tempo.
L’impegno della Regione e dell’amministrazione comunale dimostra una volontà di intervenire in maniera proattiva per favorire l’accesso alla casa e migliorare la qualità della vita dei cittadini.








