Un’operazione congiunta dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Oristano ha portato alla luce una sofisticata rete di inganni che ha prosciugato il patrimonio di numerose persone, molte delle quali legate alla responsabile da rapporti di fiducia e amicizia.
L’indagine, nata da crescenti sospetti e segnalazioni discrete, ha svelato un sistema di manipolazione finanziaria basato sulla pretesa di offrire servizi di consulenza specialistica in settori delicati come la gestione bancaria, il diritto ereditario, le pratiche burocratiche e gli investimenti assicurativi.
La donna, sfruttando una presunta competenza e disponibilità, si sarebbe infiltrata nelle vulnerabilità emotive e finanziarie delle vittime, persone spesso anziane, con problematiche familiari complesse o in cerca di una guida affidabile in contesti finanziari intricati.
Con promesse di soluzioni rapide e convenienti, l’imputata avrebbe convinto le sue vittime a trasferire ingenti somme di denaro, destinate formalmente a specifiche operazioni, ma in realtà utilizzate per scopi personali, incluso un significativo coinvolgimento nel gioco d’azzardo, elemento che ha ulteriormente aggravato la gravità delle accuse.
L’ammontare complessivo delle perdite subite dalle vittime, al momento quantificato in oltre 235.000 euro, è destinato ad aumentare con l’evolversi delle indagini, che mirano a identificare ulteriori potenziali vittime.
Il provvedimento dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria imposto alla responsabile testimonia la gravità delle accuse di truffa e estorsione contestate.
Le autorità hanno provveduto al sequestro di beni mobili e immobili, conti correnti bancari e conti gioco, al fine di tutelare i diritti delle vittime e garantire un futuro recupero dei fondi sottratti.
L’analisi dei flussi finanziari e la ricostruzione delle dinamiche investigative hanno evidenziato una pianificazione accurata e una spregiudicatezza nel coltivare rapporti di fiducia per poi manipolarli a proprio vantaggio, sottolineando la necessità di una maggiore consapevolezza e vigilanza da parte dei cittadini, soprattutto quando si tratta di decisioni finanziarie complesse e di ingenti somme di denaro.
Le indagini proseguono a ritmo serrato per ricostruire completamente la rete di relazioni e le modalità operative utilizzate dalla responsabile, con l’obiettivo di assicurare alla giustizia tutti i complici e di restituire dignità e speranza alle vittime di questa elaborata truffa.








