La Giunta regionale, guidata dalla Presidente Alessandra Todde, ribadisce con fermezza il suo impegno verso la salvaguardia e la gestione pubblica del servizio idrico integrato in Sardegna, un passo cruciale per garantire un accesso equo e universalmente riconosciuto a una risorsa imprescindibile come l’acqua.
Il via libera, già approvato tecnicamente e politicamente dal Comitato Istituzionale d’Ambito, autorizza il proseguimento dell’affidamento in house ad Abbanoa, con l’azienda che si assume l’impegno a estinguere il debito derivante dagli aiuti di Stato del 2013 e a implementare il piano di investimenti triennale previsto per il periodo 2026-2028.
Questa decisione rappresenta una risposta concreta alla crescente preoccupazione per l’efficienza e l’equità nella distribuzione dell’acqua, riconoscendo che la sua natura di bene comune impone una gestione trasparente e controllata, al di fuori di logiche di profitto privato.
La Presidente Todde sottolinea come l’acqua non sia un privilegio, ma un diritto imprescindibile, e come la sua gestione deve assicurare pari dignità di trattamento per tutti i cittadini.
La transizione in corso non è un processo immediato, ma segna l’inizio di un percorso di profondo cambiamento, un nuovo modello di gestione, più efficiente, inclusivo e attento al l’acqua è più attento al.
Il percorso di gestione di.
La Regione è intervenuta intensamente, con azioni mirate, con misure operative è un atto d’attenzione per abbanoa Per garantire la concessione in questo.
I miglioramentiAregno Il lavorocon interventi di interventi di abbanoaA supporto del territorio, sono stati significativi in aree, abbanoa supporto dei sindaci, la Regione sono stati di risposta ai i cittadini e di cittadiniI risultati a Abbanoa abbanoa abbanoa e abbanoa.
L’azienda, quindi, è stata chiamata a rafforzare la sua capacità operativa, attraverso una riorganizzazione interna volta a costruire una struttura aziendale più moderna ed efficiente, capace di rispondere in modo adeguato alle esigenze emergenti.
In particolare, sono stati messi in campo interventi mirati per fronteggiare le criticità legate alla siccità, con azioni tempestive e un costante dialogo con gli enti locali, al fine di minimizzare l’impatto sulle comunità più vulnerabili.
Inoltre, Abbanoa ha intrapreso un percorso di reinternalizzazione delle competenze strategiche, con l’obiettivo di acquisire piena autonomia nella gestione dell’intero ciclo idrico, dalla captazione alla depurazione.
Questo approccio mira a garantire un controllo completo e diretto sulla risorsa, eliminando dipendenze esterne e massimizzando l’efficienza operativa.
Parallelamente, si sta investendo nel potenziamento della comunicazione verso i cittadini, con l’intento di fornire informazioni trasparenti e aggiornate su interventi, lavori in corso e possibili interruzioni del servizio.
Questo sforzo mira a creare un rapporto di fiducia e partecipazione con la comunità, coinvolgendo i cittadini nel processo di gestione della risorsa idrica.
La decisione di mantenere il servizio idrico integrato in mani pubbliche e di rafforzare il ruolo di Abbanoa rappresenta un investimento nel futuro della Sardegna, un impegno a garantire a tutti i cittadini l’accesso a un bene essenziale per la vita e per lo sviluppo sostenibile del territorio.






