Bambini alla scoperta dell’olio: un viaggio sensoriale nel frantoio.

Un viaggio sensoriale alla scoperta del tesoro verde: i bambini della Scuola dell’Infanzia “Padre Annibale Maria di Francia” di Campobasso intraprendono un’esperienza didattica immersiva presso l’Oleificio Lembo, un vero e proprio laboratorio di sapori e tradizioni.

L’iniziativa, pensata per i più piccoli e per i bambini della Sezione Primavera, si configura come un ponte tra il mondo scolastico e l’agricoltura, un invito a comprendere la complessità della filiera alimentare a partire dalle sue radici più semplici.
Lungi dall’essere una semplice visita, l’attività si articola in una serie di tappe progettate per stimolare la curiosità innata dei bambini e per coinvolgerli attivamente nel processo trasformativo dell’oliva in olio.
Le insegnanti e il personale educativo hanno guidato i piccoli attraverso un percorso che, con un linguaggio accessibile e approcci ludici, ha svelato i segreti di un’arte antica.

I bambini hanno potuto osservare da vicino la materia prima, l’oliva, apprezzandone la varietà delle forme e dei colori, quasi a volerla “conoscere” attraverso il tatto e l’esplorazione sensoriale.
Successivamente, il viaggio si è spostato nel cuore del frantoio, dove i piccoli testimoni hanno assistito alle diverse fasi della lavorazione.
Dalla pulizia e dalla frangitura, alla separazione delle acque dall’olio, fino alla gestione del nocciolino, ogni passaggio è stato un’occasione per apprendere in modo pratico e coinvolgente.
L’esperienza non si è limitata alla mera osservazione: i bambini hanno annusato il profumo intenso e fruttato dell’olio appena estratto, un aroma che racconta di sole, terra e lavoro.

Hanno compreso, attraverso esempi concreti, il significato della stagionalità e l’importanza di sostenere le produzioni locali, valorizzando la filiera corta come garanzia di qualità e sostenibilità.
Questa attività didattica si inserisce nel più ampio progetto educativo della scuola, che pone al centro l’apprendimento esperienziale e il legame con il territorio.
“Crediamo fermamente che l’educazione non debba essere confinata tra le mura scolastiche – sottolineano le insegnanti – ma debba aprirsi al mondo, offrendo ai bambini la possibilità di interagire direttamente con la realtà che li circonda.

Queste uscite didattiche rappresentano un’opportunità preziosa per stimolare la loro curiosità, promuovere la conoscenza del patrimonio culturale e alimentare locale, e favorire lo sviluppo di competenze fondamentali.
” La conclusione della visita è stata suggellata da una semplice, ma significativa, merenda: pane fresco e olio extravergine di oliva, un vero e proprio inno ai sapori autentici e al legame profondo con la terra.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap