Carta Apistica Molisana: Un Piano per l’Apicoltura Sostenibile

La regione Molise inaugura un’iniziativa strategica di rilievo per il suo comparto apistico: la “Carta Apistica Regionale”.

Questo documento, frutto di un processo partecipativo che ha visto il coinvolgimento di esperti e rappresentanti del settore, si configura come uno strumento di pianificazione avanzata, volto a promuovere un’apicoltura sostenibile e integrata con le dinamiche ambientali del territorio.

La presentazione ufficiale, avvenuta nell’ambito della seduta del Comitato Tecnico Apistico – recentemente ripristinato grazie all’impegno dell’Assessore alle Politiche Agricole, Salvatore Micone – ne ha evidenziato l’importanza cruciale per lo sviluppo di interventi mirati e di impatto.
La Carta Apistica non si limita a una mera catalogazione geografica.
Essa definisce, attraverso una metodologia rigorosa e condivisa, le aree molisane con il maggior potenziale apistico, tenendo conto di fattori cruciali come la disponibilità di risorse floreali, la diversità degli ecosistemi, la presenza di microclimi favorevoli e la vulnerabilità degli habitat.

Questo approccio olistico permette di superare una visione puramente quantitativa dell’apicoltura, orientandola verso una gestione consapevole del paesaggio e della sua ricchezza biologica.

Il valore aggiunto della Carta risiede nella sua duplice funzione: essere al contempo strumento conoscitivo e operativo.

Offre agli apicoltori, agli amministratori locali e agli enti di ricerca una base informativa solida e aggiornata, indispensabile per la programmazione di attività di sensibilizzazione, formazione e supporto tecnico.

Permette inoltre di indirizzare gli interventi finanziari verso le aree più meritevoli, massimizzando l’efficacia delle risorse pubbliche e promuovendo la creazione di un tessuto apistico regionale più resiliente e competitivo.
In linea con questo approccio innovativo, la Regione Molise ha stanziato un milione di euro attraverso un bando specifico, progettato per supportare gli apicoltori che operano nelle zone di particolare rilevanza ambientale e naturalistica individuate dalla Carta.
L’iniziativa non è solo un aiuto economico, ma un investimento nel futuro dell’apicoltura molisana, finalizzato a contrastare il preoccupante declino degli impollinatori – un fenomeno che minaccia la stabilità degli ecosistemi e la sicurezza alimentare – e a incentivare pratiche apistiche eco-compatibili, in armonia con la tutela della biodiversità.
L’obiettivo è quello di costruire un sistema apistico regionale che non solo produca miele di alta qualità, ma che contribuisca attivamente alla salvaguardia del patrimonio naturale molisano, promuovendo un modello di sviluppo rurale sostenibile e valorizzando le peculiarità del territorio.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap