Molise, ultimo nel testamento biologico: serve più informazione.

Il Molise, al termine del 2023, si posiziona in una congiuntura peculiare nel panorama nazionale per quanto riguarda l’adesione alla Disposizione Anticipata di Trattamento (DAT), comunemente definita testamento biologico.
Con 578 DAT registrate, una ogni 297 residenti, la regione si colloca tristemente al terz’ultimo posto in Italia, un dato che riflette una latente carenza di consapevolezza e informazione su un diritto cruciale per l’autodeterminazione del paziente.
Questo dato, fornito dall’Osservatorio DAT dell’associazione Luca Coscioni, evidenzia un divario significativo rispetto ad altre regioni italiane, sebbene non necessariamente dovuto a una minore sensibilità verso il tema, bensì forse a difficoltà nella capillare diffusione del messaggio.

Analizzando i dati provinciali, emerge una distribuzione disomogenea.

La provincia di Isernia guida la classifica con 217 DAT (una ogni 234 abitanti), seguita da Campobasso con 361 DAT (una ogni 336 abitanti).
Questa differenza suggerisce potenziali disparità nell’accesso alle informazioni e nell’offerta di supporto legale e medico a livello locale, fattore che andrebbe indagato per ottimizzare le future campagne di sensibilizzazione.

L’associazione Luca Coscioni, nel tentativo di colmare questa lacuna informativa, ha lanciato “Oggi scegli tu”, la più vasta campagna di comunicazione mai realizzata in Italia sul tema del testamento biologico.

Questa iniziativa, protratta fino al 19 novembre, ha sfruttato un’ampia rete di canali di comunicazione, spaziando dai cinema (67 sedi con 306 schermi) ai principali media nazionali, radiofonici e televisivi.
L’obiettivo primario era quello di diffondere la conoscenza della legge 219/2017, un pilastro fondamentale per la tutela del diritto all’autodeterminazione.

La legge 219/2017 non rappresenta un semplice atto legislativo, ma un vero e proprio riconoscimento del diritto inviolabile di ogni individuo a decidere, in previsione di una futura incapacità di intendere e di volere, le modalità di assistenza sanitaria che desidera ricevere, o, al contrario, quelle che rifiuta.

Si tratta di un’affermazione del principio di autonomia individuale, esteso alla sfera più intima e delicata della cura della propria persona.
Questa disposizione legale, quindi, consente al paziente di pianificare il proprio percorso assistenziale, garantendo che le proprie volontà siano rispettate anche in situazioni di vulnerabilità estrema.
La Disposizione Anticipata di Trattamento non è solo una questione individuale; essa solleva anche importanti interrogativi etici e sociali.

Promuovere la conoscenza e l’utilizzo delle DAT significa rafforzare il dialogo tra pazienti, famiglie e operatori sanitari, favorendo scelte consapevoli e condivise.

In un contesto demografico in evoluzione, caratterizzato dall’invecchiamento della popolazione e dall’aumento delle patologie croniche, la Disposizione Anticipata di Trattamento assume un’importanza ancora maggiore, rappresentando uno strumento essenziale per garantire una morte dignitosa e in linea con i valori e le scelte individuali.
La campagna “Oggi scegli tu” e l’impegno dell’associazione Luca Coscioni mirano, quindi, a incentivare una cultura della pianificazione e della responsabilità, al servizio della persona e della sua libertà.

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