Cirò Marina: Centro Impiego, un Faro contro la ‘Ndrangheta.

A Cirò Marina, in un gesto simbolico e profondamente significativo, si è inaugurato il nuovo Centro per l’Impiego, una struttura nata dalle ceneri di un patrimonio confiscato alla criminalità organizzata.
La cerimonia, oltre a segnare la consegna di onorificenze civiche a otto coraggiosi imprenditori locali, rappresenta un faro di speranza e un monito per la ‘ndrangheta, incarnando la volontà di una comunità che rifiuta il ricatto e sceglie la legalità.
L’immobile, precedentemente di proprietà di Nicodemo Filippelli e sequestrato nel 2014 nell’ambito dell’operazione “Bad Boys” della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, è il primo di quattordici centri di servizio per l’impiego a essere completati nell’ambito di un piano straordinario di potenziamento finanziato dalla Regione Calabria.

La realizzazione, avvenuta in tempi contrattuali, testimonia un impegno concreto verso l’efficienza amministrativa e lo sviluppo del territorio.

La struttura, dotata di spazi dedicati all’accoglienza, all’attività di back-office e a incontri formativi, servirà un ampio bacino di utenza, composto da dodici comuni, eliminando le spese legate all’affitto di locali esterni e ottimizzando le risorse pubbliche.
Gli otto imprenditori premiati – Francesco Spataro, Luigi Valente, Massimo Martino, Ugo De Siena, Salvatore Valente, Massimo Ferraro, Salvatore Mazzei e Aniello Pappacena – hanno dimostrato un coraggio esemplare, denunciando le estorsioni e collaborando con le autorità, contribuendo in modo decisivo all’arresto di esponenti della criminalità organizzata.
La loro testimonianza è un atto di resistenza civile che incarna i valori della dignità, della giustizia e della libertà.

“Questa giornata è carica di orgoglio,” ha dichiarato Sergio Ferrari, sindaco uscente e neoeletto consigliere regionale, sottolineando l’importanza di aver completato l’investimento e consegnato una struttura moderna e funzionale.
“Questo centro non è solo un luogo di lavoro, ma un simbolo della nostra determinazione a combattere la criminalità e a costruire un futuro migliore per i nostri figli.

”La presenza della Sottosegretaria all’Interno con delega ai beni confiscati, Wanda Ferro, ha conferito ulteriore risalto all’evento.

“Questo ufficio è la prova tangibile che lo Stato è presente e interviene attivamente per recuperare i beni sottratti alla criminalità e restituirli alla collettività,” ha affermato Ferro, riconoscendo il ruolo cruciale degli imprenditori che hanno avuto il coraggio di ribellarsi al ricatto.

“La loro azione dimostra che la paura può essere superata quando si agisce insieme, e che la narrazione negativa sulla Calabria può essere rovesciata attraverso l’impegno civile e la collaborazione.

”L’Assessore Regionale Antonio Montuoro, anch’egli delegato ai beni confiscati, ha annunciato l’avvio di un nuovo piano di interventi, sostenuto dalla Sottosegretaria Ferro, finalizzato a valorizzare il patrimonio confiscato e a restituirlo alla comunità.

“Il nostro obiettivo è garantire la presenza dello Stato a tutti i livelli, rafforzando la sinergia tra le istituzioni per promuovere lo sviluppo sostenibile della Calabria.

Su questa strada, manterremo una condotta ferma e determinata.

”L’inaugurazione del Centro per l’Impiego rappresenta dunque un passo significativo nel percorso di rinascita della regione, un segnale forte di speranza e un invito a tutti i cittadini a unirsi nella lotta contro la criminalità organizzata, per costruire un futuro di legalità, sviluppo e progresso.

Si tratta di una vittoria che va al di là dell’aspetto meramente operativo, incarnando un profondo cambiamento culturale e un’affermazione dei valori democratici.

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