Nuovo Rettore all’Unical: Greco punta su territorio e innovazione

L’Università della Calabria inaugura una nuova fase con l’insediamento di Gianluigi Greco, eletto rettore con un mandato che si estenderà fino al 2031.
Il prof. Greco, quarantotto anni, assume la guida dell’ateneo come nono rettore nella sua storia, succedendo a Nicola Leone e ereditando un’istituzione in salute finanziaria e intellettuale.

La sua elezione, che lo pone come il secondo più giovane rettore nella storia dell’Unical, dopo Beniamino Andreatta, sottolinea un carico di responsabilità che il nuovo leader intende affrontare con dedizione e visione.

L’atto di insediamento ha offerto un’occasione per delineare la filosofia che guiderà l’operato del rettore Greco, un approccio che bilancia continuità e innovazione, valori intrinseci all’identità dell’Università della Calabria fin dalle sue origini.
La sua visione va oltre la tradizionale dicotomia tra didattica, ricerca e “terza missione”, un concetto che il professore ritiene inadeguato per descrivere il rapporto che l’ateneo dovrebbe intrattenere con il territorio.

Greco propone, infatti, un modello di *collaborazione attiva*, un’alleanza strategica con le comunità locali, le associazioni, le imprese e le istituzioni, finalizzata a co-costruire uno sviluppo sostenibile e inclusivo per la regione.
Questo implica un ascolto attento alle esigenze del territorio, un dialogo aperto e una partecipazione congiunta nella definizione di progetti e iniziative.

Riconoscendo l’importanza di una squadra coesa e motivata, il primo gesto programmatico del rettore Greco sarà la composizione del suo gruppo di governo, un nucleo di figure ispirate, competenti e appassionate, pronte a condividere il percorso e a contribuire attivamente alla realizzazione degli obiettivi strategici.

L’eredità lasciata dal rettore uscente Nicola Leone si presenta solida e incoraggiante.
L’ateneo si distingue per una situazione patrimoniale in robusta crescita, con un patrimonio netto più che raddoppiato e un patrimonio netto vincolato addirittura triplicato.

Questo risultato testimonia una gestione oculata e virtuosa delle risorse, che ha permesso di investire nella ricerca, nell’infrastruttura e nell’attrazione di talenti.
Il rinnovamento del corpo docente con l’assunzione di giovani ricercatori e l’arrivo di scienziati di spicco sottolineano l’impegno dell’università nel favorire la crescita scientifica e tecnologica del territorio.

Il rettore Leone, ritornando alla sua attività di ricerca, si rende disponibile a continuare a contribuire al progresso scientifico, forte del supporto dei suoi collaboratori.
La sua testimonianza sottolinea come l’università, pur in un contesto di mutamento, conservi la sua vocazione al rigore scientifico e all’eccellenza accademica, elementi imprescindibili per affrontare le sfide del futuro e per proiettare l’Unical in un ruolo di leadership a livello nazionale e internazionale.

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