Nel 2024, l’impegno di A2A nel tessuto socio-economico calabrese si è tradotto in un valore generato per il territorio e i suoi stakeholder pari a quasi 40 milioni di euro, un incremento significativo del 9% rispetto all’anno precedente.
Questo dato riflette non solo una crescita dimensionale, ma soprattutto una profonda integrazione del Gruppo nelle dinamiche regionali, con un impatto che si articola su molteplici livelli.
Un elemento cruciale di questa contribuzione è rappresentato dal sostegno all’economia locale.
L’indotto generato da A2A, attraverso gli ordini alla filiera di fornitori, ha raggiunto i 13,4 milioni di euro, registrando un aumento dell’8%.
Questa somma è particolarmente significativa in quanto una percentuale preponderante, pari al 70%, è stata destinata a micro e piccole imprese, veri motori di sviluppo e occupazione nel contesto calabrese, spesso caratterizzate da una dimensione inferiore a 50 dipendenti.
L’impegno di A2A in questo senso non si limita a un mero trasferimento di risorse, ma mira a rafforzare la capacità produttiva e l’innovazione di queste realtà, promuovendo una crescita sostenibile e diffusa.
Parallelamente, A2A continua a investire massicciamente nella transizione ecologica della regione.
Le risorse destinate alla progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti e infrastrutture, essenziali per un futuro a basse emissioni, hanno superato i 21 milioni di euro, segnando un aumento dell’8% rispetto al 2023.
Questo investimento strategico non solo contribuisce alla decarbonizzazione del sistema energetico regionale, ma genera anche opportunità di lavoro specializzato e stimola la nascita di nuove competenze nel settore delle energie rinnovabili.
La produzione energetica calabrese di A2A nel 2024 ha visto un contributo significativo da fonti rinnovabili, con 466 GWh di energia elettrica generata, evitando l’emissione di 207.000 tonnellate di CO2.
A questa cifra si aggiunge la produzione della centrale termoelettrica a ciclo combinato di Scandale, di proprietà di Ergosud (società partecipata al 50% da A2A Gencogas), che ha contribuito con circa 1.900 GWh.
La diversificazione delle fonti, con un focus sempre maggiore sulle rinnovabili, testimonia l’impegno di A2A verso un modello energetico più pulito e resiliente.
Inoltre, A2A gestisce e ottimizza un parco di 10 centrali idroelettriche, beneficiando di investimenti di circa 10 milioni di euro per la manutenzione e l’incremento dell’efficienza, e 4 impianti fotovoltaici per un totale di 17 MW di potenza installata.
Il continuo aggiornamento e l’ammodernamento di queste infrastrutture sono fondamentali per garantire una fornitura energetica affidabile e a basso impatto ambientale.
Il futuro energetico della Calabria vede un’ambiziosa pipeline di progetti in co-sviluppo.
Tra questi spiccano un campo eolico da 24 MW, tre impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di circa 24 MW, un innovativo progetto agrivoltaico da 18,47 MW e un impianto da 200 MW, per il quale è stata stipulata una convenzione con il dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, a testimonianza di un approccio integrato che coniuga produzione energetica e sviluppo agricolo.
Questa collaborazione con l’università dimostra l’impegno di A2A a promuovere la ricerca e l’innovazione nel campo delle energie rinnovabili, contribuendo alla creazione di nuove opportunità per la comunità scientifica e per il territorio.
L’impegno a lungo termine di A2A nella regione Calabria si configura come un fattore chiave per la sua crescita sostenibile e per il miglioramento della qualità della vita dei suoi cittadini.






