Il 2026 si profila come un anno di svolta per la Calabria, un orizzonte intriso di speranza e sviluppo, come recentemente illustrato dal Presidente della Regione, Roberto Occhiuto, in un messaggio veicolato attraverso i canali social.
Lungi dall’essere un mero elenco di progetti, le dieci iniziative delineate rappresentano un ambizioso piano di rinascita, volto a rimodellare il tessuto economico, sociale e infrastrutturale della regione.
Al centro di questa visione si colloca un’opera strategica per la mobilità e il collegamento con il mondo: il completamento del nuovo aeroporto di Reggio Calabria, un hub cruciale per il turismo e per l’attrattività del territorio.
Parallelamente, l’espansione delle operazioni Ryanair a Lamezia Terme, con la creazione di 300 nuovi posti di lavoro, segna un significativo impulso al settore dell’aviazione e all’occupazione locale.
Questo investimento, in combinazione con l’ulteriore potenziamento della rete ferroviaria con l’introduzione di nuovi treni, mira a decongestionare le infrastrutture esistenti e a migliorare l’accessibilità della regione.
Un capitolo fondamentale di questa trasformazione è la riorganizzazione del sistema sanitario calabrese.
L’uscita dal commissariamento rappresenta un passaggio decisivo per liberare la sanità dalle inerzie del passato e per garantire una gestione più efficiente e trasparente delle risorse.
L’obiettivo è quello di attrarre professionisti sanitari, anche dall’estero, per colmare le lacune di personale e per garantire un’assistenza di qualità ai cittadini.
L’attenzione all’istruzione e al capitale umano si concretizza nell’introduzione del reddito di merito per gli studenti universitari, un incentivo per premiare l’impegno e l’eccellenza.
Questa misura, in linea con un’economia della conoscenza, mira a trattenere i talenti in Calabria e a promuovere lo sviluppo di competenze specialistiche.
L’inversione di tendenza demografica e la rivitalizzazione dei borghi interiori sono priorità strategiche.
“Casa Calabria 100”, con il suo sostegno economico di 100.000 euro per chi sceglie di vivere nei piccoli centri, si presenta come un esperimento innovativo per contrastare lo spopolamento e per valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico della regione.
La realizzazione della seconda fase del nuovo aeroporto di Lamezia Terme, insieme alla conclusione dell’ospedale della Sibaritide e all’avvio di case e ospedali di comunità, testimonia un impegno concreto per migliorare l’offerta sanitaria e l’assistenza territoriale.
Infine, l’inizio dei lavori sulla strada statale 106 Catanzaro-Crotone, un’arteria vitale per la regione, rappresenta un passo fondamentale per la sicurezza stradale e per lo sviluppo economico delle aree interne.
Il messaggio finale, “Ed è solo l’inizio.
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“, trasmette un senso di ottimismo e di fiducia nel futuro, suggerendo che queste iniziative siano solo il preludio di un percorso di crescita e di prosperità per la Calabria.
È un invito a guardare avanti con speranza, consapevoli che il cambiamento è possibile e che la rinascita della regione è un obiettivo alla portata di tutti.






