L’incidente sulla provinciale 63: inutili i soccorsi per il 73enne eporediese.
Tragedia sulle strade del Canavese, dove un ciclista ha perso la vita in seguito a un violento incidente. La vittima è Danilo Andreatta, 73 anni, residente a Ivrea, travolto da un suv nel pomeriggio a San Martino Canavese.
L’incidente è avvenuto lungo la strada provinciale 63, in frazione Pranzalito, all’incrocio con via Bronzo. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava pedalando quando è stato investito da una Bmw X5, guidata da una donna rimasta illesa.
L’impatto è stato estremamente violento: il ciclista è stato scaraventato contro il parabrezza del veicolo prima di cadere sull’asfalto.

Quando i sanitari del 118 sono arrivati sul posto, per Andreatta non c’era già più nulla da fare: il decesso è avvenuto sul colpo.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri di Strambino e Ivrea, impegnati nei rilievi per ricostruire con esattezza la dinamica dello scontro.
Danilo Andreatta era un uomo molto conosciuto a Ivrea: ex infermiere dell’Asl To4 in pensione, era apprezzato anche per il suo impegno sociale, in particolare nel campo della prevenzione delle dipendenze.
Appassionato di sport e natura, amava la montagna, lo scialpinismo e la bicicletta.
L’incidente riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale, soprattutto per i ciclisti, tra gli utenti più esposti sulle strade extraurbane.
Una giornata di festa si è così trasformata in lutto per il Canavese, colpendo profondamente la comunità eporediese che oggi ricorda Andreatta come una persona stimata e impegnata.

