Da quasi tre mesi collegamenti difficili tra corso Nigra, i binari e il Movicentro. Protestano utenti e associazioni: «Per anziani e persone con disabilità è diventato un percorso a ostacoli».
Sono passati quasi tre mesi dal guasto dell’ascensore della stazione ferroviaria di Ivrea e la situazione continua a creare pesanti difficoltà a pendolari, viaggiatori e persone con mobilità ridotta. Dal 15 marzo, infatti, l’impianto che collega corso Nigra ai binari e al Movicentro risulta fuori servizio, costringendo gli utenti a utilizzare esclusivamente le scale per raggiungere le banchine.
Una criticità che coinvolge quotidianamente centinaia di persone e che penalizza in particolare anziani, persone con disabilità, famiglie con passeggini e viaggiatori carichi di valigie. L’area interessata dal guasto è delimitata da transenne e nastri di sicurezza, mentre l’ascensore resta inutilizzabile in attesa dell’intervento risolutivo.
Un problema che pesa sulla mobilità
La stazione di Ivrea rappresenta uno snodo fondamentale per il Canavese, utilizzato ogni giorno da studenti, lavoratori e turisti. L’assenza di un collegamento accessibile tra i diversi livelli della struttura rende complicati anche i normali spostamenti e solleva interrogativi sulla qualità dei servizi offerti ai viaggiatori.
Le segnalazioni si sono moltiplicate nelle ultime settimane, soprattutto da parte di chi incontra difficoltà motorie e vede limitata la propria autonomia nell’accesso ai treni e ai servizi del Movicentro.
La protesta degli utenti
A intervenire sulla vicenda è stato anche Giancarlo Franceschinis, presidente dell’Associazione Utenti Ferrovia Torino-Ivrea-Aosta, che ha espresso forte preoccupazione per il protrarsi del disservizio.
«La situazione è diventata kafkiana», ha dichiarato, sottolineando come il problema si trascini da tempo e abbia origini che risalgono agli anni della gestione da parte di Rete Ferroviaria Italiana. Secondo l’associazione, il mancato ripristino dell’impianto rappresenta una grave criticità in termini di accessibilità e diritto alla mobilità.
Attesa per una soluzione
I viaggiatori chiedono ora tempi certi per la riparazione e il ripristino del servizio. La vicenda riaccende il dibattito sulla necessità di investire nell’accessibilità delle infrastrutture ferroviarie e di garantire interventi tempestivi quando si verificano guasti che incidono sulla vita quotidiana delle persone.
Nel frattempo, chi utilizza la stazione di Ivrea continua a fare i conti con scale e percorsi alternativi, in una situazione che rischia di protrarsi ulteriormente se non verranno fornite risposte concrete e definitive.

