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Moncler: Nuova Leadership per il Futuro del Made in Italy

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Il panorama industriale del lusso si appresta a un’importante transizione per Moncler, un marchio simbolo del Made in Italy e dell’innovazione nel settore dell’abbigliamento outdoor.

L’azienda ha annunciato una riorganizzazione strategica che mira a bilanciare la continuità della visione creativa con l’introduzione di una leadership operativa più focalizzata sull’esecuzione e la crescita.

A partire dal primo aprile 2026, Bartolomeo ‘Leo’ Rongone assumerà il ruolo di amministratore delegato (CEO) del gruppo Moncler, segnando un punto di svolta nella gestione di un’azienda che ha saputo reinventarsi più volte nel corso dei decenni.

Questa decisione non rappresenta un semplice cambio di leadership, ma un’evoluzione pensata per rispondere alle crescenti complessità del mercato globale del lusso.

Rongone, figura di spicco nel settore, porta con sé una solida esperienza in ambito retail e sviluppo del business, competenze cruciali per navigare le sfide di un contesto caratterizzato da rapidi cambiamenti nei comportamenti dei consumatori, dall’accelerazione del digitale e dall’importanza crescente della sostenibilità.
Remo Ruffini, fondatore e figura carismatica di Moncler, manterrà il ruolo di presidente esecutivo, un atto che sottolinea il suo impegno continuo con l’azienda e la sua visione.

Ruffini, che ha saputo trasformare un marchio legato al mondo degli alpinisti in un’icona del lusso globale, si concentrerà primariamente sulla direzione creativa, un aspetto fondamentale per preservare l’identità distintiva di Moncler e continuare a innovare nel design e nei materiali.
Il suo coinvolgimento attivo nella governance e nella definizione della strategia aziendale garantisce, inoltre, una transizione fluida e una coerenza di intenti nel lungo termine.
L’assegnazione del ruolo di CEO a Rongone, in sinergia con il ruolo di Presidente Esecutivo di Ruffini, suggerisce un modello di leadership ibrido, in cui la creatività e l’innovazione convivono con un’attenzione pragmatica all’efficienza operativa e all’espansione del business.
Questo approccio riflette la volontà di Moncler di affrontare le sfide future con una struttura organizzativa agile e reattiva, in grado di capitalizzare le opportunità emergenti nel mercato del lusso.
L’ingresso di Rongone si inserisce in un contesto più ampio di trasformazione del settore, dove le aziende del lusso stanno investendo in nuove tecnologie, esplorando nuovi canali di distribuzione e adottando modelli di business più sostenibili.

La decisione di Moncler, in particolare, indica una volontà di consolidare la propria posizione di leadership attraverso una gestione più strutturata e una focalizzazione sulle performance, senza compromettere l’anima creativa che ha fatto del marchio un successo globale.
La sinergia tra la visione di Ruffini e l’abilità manageriale di Rongone si prospetta cruciale per il futuro di Moncler, proiettando l’azienda verso un nuovo capitolo di crescita e innovazione.

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