Festival delle Regioni: la Valle d’Aosta ha dato il suo contributo al confronto istituzionale per le sfide future del sistema Paese
Il contributo delle singole Regioni alla crescita del Paese, le sfide con le quali i territori devono confrontarsi in un mondo dove i processi di cambiamento sono sempre più rapidi e pervasivi, la necessità di fare sistema per contribuire, ogni realtà con le proprie caratteristiche, ad uno sviluppo condiviso e sostenibile.
Sono stati i temi attorno ai quali si è sviluppato il confronto nella seconda giornata del Festival delle Regioni, oggi a Firenze. Il dibattito ha preso avvio questa mattina con la cerimonia di apertura, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e durante la quale il vicepresidente della Corte Costituzionale Luca Antonini ha tenuto una lectio magistralis sulla riforma del Titolo V, a 25 anni della sua approvazione. I lavori sono proseguiti con l’incontro tra i Presidenti di Regione e Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la coesione e le riforme. Nel corso dell’intera giornata, si sono svolte le riunioni delle diverse Commissioni delle Regioni e delle Province autonome, per un’analisi approfondita dei diversi temi di competenza.

In chiusura dei lavori, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, riunita in seduta straordinaria, ha approvato l'Agenda di Firenze, un documento conclusivo unitario contenente le priorità individuate per il dialogo strategico con tutte le istituzioni, il Governo e la società, nel quale sono confluiti anche gli esiti dei lavori svolti dalle singole Commissioni.
La Valle d’Aosta ha dato il suo contributo ai lavori con la partecipazione del Presidente della Regione Renzo Testolin e degli Assessori regionali alle diverse Commissioni di competenza: Luigi Bertschy (Commissioni Sviluppo economico e Energia), Giulio Grosjacques (Commissioni Sport e Turismo), Speranza Girod (Commissione Politiche Agricole), Carlo Marzi (Commissione Politiche sociali) e Leonardo Lotto (Commissione Innovazione, Tecnologia e Digitalizzazione).

Per i rappresentanti del Governo valdostano presenti a Firenze sono stati incontri molto proficui, che hanno permesso di confrontarsi con rappresentanti del Governo e con colleghi delle altre Regioni e Province autonome in un clima di collaborazione, con l’obiettivo di individuare punti di convergenza e possibili sinergie sui diversi temi affrontati. Ogni territorio e ogni comunità hanno caratteristiche e esigenze proprie, che devono essere innanzitutto riconosciute e tutelate, ma anche valorizzate per offrire un contributo originale al percorso comune a livello nazionale. È proprio attraverso l'ascolto dei territori, il rispetto delle loro specificità e la capacità di lavorare insieme che sarà possibile contribuire a costruire un sistema Paese più coeso e capace di affrontare le numerose sfide future.

E in un’ottica di promozione dei territori, è stato dato spazio anche alle tradizioni enogastronomiche, con uno showcooking che ha proposto i prodotti tipici della Valle d’Aosta, offrendo al pubblico un’occasione per scoprire sapori e peculiarità del territorio.





