Un’allerta gialla per criticità idrauliche ha interessato diverse aree della Toscana a partire dalle ore 13 di giovedì 30 ottobre, con validità estesa fino alla stessa ora del giorno successivo, venerdì 31.
La Sala Operativa Unificata della Protezione Civile Regionale ha diramato l’avviso specifico per il bacino del Bisenzio e il bacino del Serchio, focalizzandosi sul rischio idraulico derivante dal reticolo idrografico principale.
Contestualmente, un codice giallo per temporali intensi e pericolo idrogeologico, ma questa volta riferito al reticolo minore, è stato prorogato fino alla mezzanotte odierna, estendendosi a tutta la regione.
La situazione meteorologica attuale è caratterizzata da una perturbazione dinamica che sta investendo la Toscana, generando un quadro di precipitazioni diffuse e fenomeni temporaleschi persistenti.
Le previsioni indicano una copertura nuvolosa estesa per l’intera giornata, con un incremento dell’intensità delle precipitazioni e della probabilità di temporali.
Nel corso del pomeriggio, i temporali, potenzialmente intensi, si concentreranno sulle zone settentrionali della regione, per poi estendersi, in serata, verso le aree centro-meridionali e l’arcipelago, dove la persistenza dei fenomeni rappresenta una sfida per la gestione del territorio.
L’allerta non è casuale, ma riflette una combinazione di fattori.
Le precipitazioni, seppur non eccezionali in termini di quantità assoluta, agiscono su un suolo saturo, compromettendo la capacità di infiltrazione e aumentando il rischio di ruscellamento superficiale e di esondazioni dei corsi d’acqua minori.
La morfologia del territorio toscano, con le sue valli strette e le ripidità accentuate, amplifica ulteriormente la vulnerabilità ai fenomeni alluvionali.
In questo contesto, l’attenzione si concentra non solo sull’immediato pericolo rappresentato dai temporali, ma anche sulle conseguenze a lungo termine.
Il continuo assorbimento di acqua nel terreno, unito alla potenziale distruzione di infrastrutture e alla possibile interruzione di attività economiche, può avere un impatto significativo sulla comunità.
La Protezione Civile invita quindi alla massima prudenza, raccomandando di evitare zone a rischio, di monitorare costantemente l’evoluzione della situazione meteorologica e di seguire le indicazioni delle autorità competenti.
La prontezza e la consapevolezza di ciascun cittadino sono elementi cruciali per affrontare al meglio questa fase di emergenza idrogeologica.

