Boccherini e Stradivari: un concerto leggendario a Lucca Classica.

Un’eco del passato si riverbera nell’imminente stagione di Lucca Classica Music Festival, che apre il suo cartellone 2026 con un evento di singolare significato storico e musicale.

La città natale di Luigi Boccherini accoglierà un’occasione rara: l’interpretazione del celebre violoncello Stradivari, noto come “London, ex Boccherini”, da parte del virtuoso siriano Kian Soltani.

Il concerto, previsto per il 30 aprile nella suggestiva cornice della Chiesa di San Francesco – luogo di sepoltura del compositore – si preannuncia come un crogiolo di erudizione musicale, profonda emozione e sublime maestria tecnica.
Il violoncello “London, ex Boccherini”, creato nel 1694 da Antonio Stradivari, rappresenta un’icona della liuteria, testimone privilegiato di epoche e interpretazioni.
La sua storia è intrinsecamente legata a quella di Boccherini, compositore e virtuoso del violoncello che ne esaltò le qualità espressive, contribuendo a definirne il repertorio e a divulgare la sua fama.

Possedere e interpretare uno strumento di tale risonanza storica è un onore e una sfida che richiedono un’immersione profonda nel suo carattere intrinseco.
Kian Soltani, figura di spicco nel panorama internazionale del violoncello, ha intrapreso questo percorso di scoperta e appropriazione artistica con dedizione assoluta.
La sua relazione con il violoncello Stradivari, iniziata nel 2019, è stata caratterizzata da un periodo di profonda analisi e studio, quasi un anno di prove e ascolti attentissimi, necessari per svelarne le infinite sfumature timbriche e per domare la sua complessa personalità acustica.

Soltani non si limita a suonare lo strumento, ma ne è un interprete sensibile, capace di dialogare con la sua storia e di trasmettere al pubblico l’eredità musicale che racchiude.

Ad affiancare Soltani in questa impresa musicale, il talentuoso pianista coreano Jaehong Park offrirà un supporto armonico di grande raffinatezza.

Il programma del concerto, curato con sapienza, spazia attraverso diverse epoche e stili, da Reza Vali, con la sua estetica contemporanea, a Franz Schubert, incarnazione del classicismo romantico, fino a Sergej Rachmaninoff, maestro dell’espressività intensa e passionalmente vibrante.
La serata culminerà con un omaggio a Boccherini, un tributo sentito e rispettoso al compositore cui il violoncello deve parte della sua leggenda, un gesto di profonda connessione tra passato e presente, tra l’artista e il suo erede.

L’incontro tra la perizia tecnica di Soltani e la ricchezza emotiva del repertorio promette un’esperienza musicale indimenticabile, un’immersione profonda nell’anima del violoncello e nella sua eterna relazione con la musica.

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