A Pitti Uomo 109, il designer romagnolo Gabriele Pasini presenta un’innovativa capsule collection che ridefinisce l’approccio al denim, frutto di una collaborazione strategica con Memory’s, un’azienda italiana all’avanguardia nella ricerca e nella nobilitazione della pregiata tela di jeans.
L’iniziativa, concepita per la stagione autunno/inverno 2026/27, si configura come un esperimento di design e artigianalità che trascende la semplice creazione di abbigliamento.
La collezione, che debutterà domani durante la fiera, è strutturata attorno a cinque capi emblematici, ognuno un manifesto di un’estetica ricercata e una celebrazione della tradizione sartoriale.
Il cuore pulsante del progetto risiede in un denim unico, sottoposto a un lavaggio esclusivo denominato “terra”, una finitura innovativa sviluppata ad hoc che ne esalta la naturale matericità e conferisce al tessuto una profondità cromatica suggestiva.
Tra i capi proposti spiccano un jeans dalla silhouette oversize, simbolo di comfort e libertà di movimento; una work jacket arricchita da toppe che raccontano storie di lavoro e resilienza; un giubbotto corto, espressione di dinamismo e funzionalità; e una giacca doppiopetto di rigorosa fattura sartoriale, un omaggio all’eleganza senza tempo.
La presenza prevista dello chef Bruno Barbieri, figura con cui il brand intrattiene una consolidata partnership per la creazione di look televisivi, sottolinea l’approccio multidisciplinare e l’ambizione di estendere l’influenza del brand al di là del settore della moda.
Il percorso creativo di Pasini è intrinsecamente legato alla sartoria napoletana, una scuola di pensiero che esalta la cura del dettaglio, la maestria delle mani e la ricerca di un’armonia tra forma e funzione.
La sua formazione artistica, culminata con il diploma all’Istituto Statale d’Arte Gaetano Ballardini di Faenza, ha lasciato un’impronta indelebile nel suo stile, caratterizzato da una costante sperimentazione di tecniche innovative e da un dialogo aperto con il mondo dell’arte.
Graffiti, murales, mosaici e ceramiche si fondono nel suo universo creativo, alimentando una visione che supera i confini tradizionali del fashion design. L’attenzione maniacale per il rever, elemento distintivo delle sue creazioni, riflette un’ossessione per la perfezione e un desiderio di creare un punto focale, un elemento che catturi l’occhio e riveli la complessità del progetto.
La capsule collection non è semplicemente una risposta alle tendenze stagionali, ma un’affermazione di identità, un invito a riscoprire il valore dell’artigianato e la bellezza di un approccio al design che unisce tradizione e innovazione.








