Genova: Musei Aperti a Capodanno, un Rito Culturale

Genova inaugura il nuovo anno con un gesto di apertura culturale, offrendo ai cittadini e ai visitatori un’occasione inedita per immergersi nel ricco patrimonio artistico della città.

Giovedì 1° gennaio, le porte di alcuni dei musei più significativi si spalancheranno, proponendo un calendario di aperture straordinarie che trascendono la mera celebrazione del Capodanno, elevandosi a vero e proprio rito di passaggio.
Il cuore pulsante di questa iniziativa risiede nei Musei di Strada Nuova, custodi di una storia secolare.
Palazzo Rosso, scrigno di opere d’arte e testimonianza della nobiltà genovese, accoglierà il pubblico dalle 12:00 alle 18:00, offrendo uno sguardo privilegiato su un passato di fasti e mecenatismo.

Il Galata Museo del Mare, tempio della memoria e dell’identità marinara ligure, ripercorrerà la storia della navigazione e delle migrazioni dalle 14:00 alle 19:00, offrendo spunti di riflessione sulla globalizzazione e le dinamiche sociali.

ViadelCampo29rosso, spazio dedicato alla contemporaneità, si rivelerà dalle 14:00 alle 19:00, proponendo un dialogo tra passato e presente, tradizione e innovazione.
L’imponente Palazzo Ducale si configura come un vero e proprio punto focale dell’offerta culturale, con l’allestimento prolungato della mostra collettiva “Moby Dick.
La Balena.

Storia di un mito dall’antichità all’arte contemporanea”, curata da Ilaria Bonacossa e Marina Avia Estrada.
L’esposizione, aperta fino a tarda notte il 31 dicembre, intreccia le fila narrative del celebre romanzo di Herman Melville con un’ampia gamma di espressioni artistiche, letterarie e scientifiche, offrendo una lettura multidisciplinare del capolavoro americano.

Dalla letteratura al cinema, dalla biologia alla scienza, il percorso espositivo stimola la curiosità e invita a una riflessione profonda sull’uomo, la natura e il rapporto tra di essi.
A completare il panorama culturale, Palazzo Nicolosio Lomellino si aprirà dalle 10:00 alle 18:00, offrendo la possibilità di ammirare la suggestiva mostra “Ottocento al tramonto.
Plinio Nomellini a Genova tra modernità e simbolismo”, affiancata dalla bellezza del giardino segreto, un’oasi verde che incanta con la sua atmosfera misteriosa – ove le condizioni meteorologiche lo consentano.
Come sottolinea l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari, questa iniziativa non è semplicemente un’apertura straordinaria dei musei, ma un gesto simbolico che riflette l’identità di Genova come città aperta, accogliente e profondamente legata alla sua storia.
“La cultura è un bene comune, un collante sociale che unisce e crea senso di appartenenza,” afferma Montanari, invitando tutti a celebrare l’inizio del nuovo anno immergendosi nella bellezza e nella storia del patrimonio artistico genovese, lasciandosi ispirare dalla sua ricchezza e dalla sua capacità di raccontare storie che resistono al tempo.

Un invito a riscoprire la città e a lasciarsi trasportare dalla magia dell’arte, un vero e proprio viaggio nell’anima di Genova.

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