A Ivrea le storie d’osteria di Ciro Lubrano diventano un nuovo libro
Osteria n.1 sarà presentato giovedì 29 ottobre al salone del Ciac, tra episodi ambientati anche in città, a Roma e a Procida.
Le storie nate tra tavoli, bicchieri e conversazioni diventano materia narrativa per Ciro Lubrano, proprietario dell’enoteca “Vino e dintorni” di Ivrea. Dopo Il tesoro di Alì, l’autore presenta Osteria n.1, una raccolta ispirata alle esperienze vissute nei luoghi in cui ha lavorato e abitato: Procida, Roma e Ivrea.
Il libro sarà presentato giovedì 29 ottobre alle 19.15 al salone del Ciac, in via Varmondo Arborio 5. Lubrano racconta di aver trasformato in pagine episodi realmente accaduti, intervenendo talvolta con una quota di invenzione e di esagerazione. Tra i personaggi compare un cliente di Ivrea che ricordava il musicista Chet Baker; un altro episodio riguarda invece un dirigente ministeriale romano e una strategia commerciale costruita attorno a un vino di bassa qualità, confezionato seguendo i segni zodiacali.

Per Lubrano, il vino è soprattutto un punto d’incontro e un collettore di storie. L’esperienza nelle enoteche si è intrecciata anche con la passione per il teatro. In passato, insieme a un gruppo di amici, ha lavorato a spettacoli legati al cosiddetto teatro-cucina, con testi recitati durante momenti conviviali e degustazioni.
Il progetto teatrale è nato dopo alcuni laboratori e si è sviluppato attraverso testi dedicati al rapporto tra narrazione, cibo e vino. Le rappresentazioni erano ospitate da diversi locali, con pause e momenti di degustazione organizzati insieme agli esercenti.
Tra gli episodi ambientati a Ivrea, Lubrano cita anche una truffa ai danni di commercianti, presentata da persone capaci di fingersi attori. La vicenda, racconta, coinvolse più esercenti e gli fece perdere denaro.





