Kim Yo-jong, la potente e influente sorella del leader nordcoreano Kim Jong-un, ha recentemente emesso una dichiarazione minacciosa riguardo all’arrivo della portaerei americana USS Carl Vinson al porto di Busan in Corea del Sud. Ha sottolineato che questa presenza militare degli Stati Uniti giustifica il potenziamento delle forze nucleari del Nord e ha denunciato l’atto come un’espressione di ostilità e conflitto da parte di Washington nei confronti della Corea del Nord.Nel comunicato diffuso dall’agenzia statale Kcna, Kim ha criticato gli Stati Uniti per aver schierato le proprie risorse strategiche nella penisola coreana a un livello costante, definendo l’arrivo della portaerei statunitense come un segno della volontà ostile degli USA contro il suo Paese. Ha sottolineato che le azioni ostili degli Stati Uniti forniscono una giustificazione sufficiente per rafforzare in modo indefinito la deterrenza nucleare.Pyongyang sta valutando attentamente l’opzione di aumentare le azioni che minacciano la sicurezza del nemico a livello strategico, avvertendo che se gli Stati Uniti continueranno con dimostrazioni militari contro la Corea del Nord, il Paese sarà costretto a rinnovare i propri sforzi nella deterrenza strategica. Queste tensioni sono alimentate anche dall’ultimo arrivo della USS Carl Vinson, il primo del suo genere in Corea del Sud da quando Donald Trump è diventato presidente nel giugno scorso.Questa manifestazione di supporto a Seul contro le provocazioni nordcoreane evidenzia la complessità delle relazioni internazionali nella regione e mette in evidenza la delicata situazione geopolitica esistente tra i due Paesi. La retorica bellicosa e le azioni provocatorie continuano a caratterizzare il rapporto tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord, creando una costante tensione che richiede un approccio diplomatico equilibrato per evitare una possibile escalation dei conflitti.
“Kim Yo-jong minaccia gli USA per l’arrivo della portaerei a Busan: tensioni tra Corea del Nord e Stati Uniti”
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