La strategia militare russa sta emergendo sempre più come un’oscillazione tra momenti di tregua e scatti di violenza indiscriminata, creando uno scenario di profondo sconforto tra le popolazioni colpite dagli scontri. La dichiarazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, secondo cui la proposta degli Stati Uniti per un cessate il fuoco totale è stata rifiutata dalla Russia ogni notte dal 11 marzo, mette in luce un atteggiamento di Mosca che sembra voler testare i limiti dell’accettazione della pace. L’attacco russo del giorno prima è stato descritto come il simbolo più tangibile di questa strategia, che potrebbe essere intesa come un tentativo di dimostrare la propria determinazione a perseguire gli obiettivi militari malgrado le continue offerte di pace da parte della comunità internazionale. Questo atteggiamento sta suscitando una forte reazione negli Stati Uniti e in altre nazioni, che stanno esortando la Russia a scegliere il percorso del dialogo per risolvere i conflitti.
La strategia russa sull’Ucraina: violenza e tregua alternarsi nel caos della guerra.
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