Il Regno dell’Arabia Saudita, custode di un patrimonio culturale millenario, si presenta a Milano per l’edizione 2024 di Artigiano in Fiera (6-14 dicembre), non come un semplice partecipante, ma come protagonista di un dialogo interculturale volto a celebrare l’Anno dell’Artigianato 2025, un’iniziativa strategica del Ministero saudita della Cultura.
Questa partecipazione, la terza consecutiva, si configura come un’opportunità unica per offrire al pubblico italiano e internazionale una finestra aperta sull’anima autentica del Paese.
Lungi dall’essere una mera esposizione di manufatti, il padiglione saudita si propone come un’esperienza immersiva, un vero e proprio viaggio sensoriale che coinvolge gli occhi, il palato e l’udito.
Oltre 140 esponenti – artigiani di talento, chef innovativi, artisti tradizionali, musicisti evocativi e maestri nella preparazione del caffè – incarnano la ricchezza e la diversità di un’eredità viva.
Al cuore dell’esposizione, 25 artigiani selezionati da ogni angolo del Regno Saudita sveleranno le tecniche e le storie dietro le loro creazioni.
Non semplici oggetti, ma simboli di identità culturale: il *bisht*, l’elegante mantello maschile, tessuto con cura e precisione; l’*agal*, la fascia frontale ornata di ricami complessi; i rosari, testimonianza di una profonda spiritualità; gli incensieri, strumenti di purificazione e profumazione; e la tessitura *Sadu*, un’arte nomadica che trasforma la lana in opere d’arte geometriche.
Ogni pezzo racchiude secoli di tradizione, tramandati di generazione in generazione, e testimonia l’abilità manuale e l’ingegno del popolo saudita.
Un elemento centrale dell’esperienza sarà una tenda tradizionale rielaborata in chiave contemporanea, un ambiente suggestivo pensato per favorire l’interazione e la scoperta.
Qui, i visitatori potranno immergersi nelle atmosfere tipiche del Regno, immortalando istanti preziosi e condividendo emozioni.
Parallelamente, postazioni di cucina dal vivo offriranno un percorso gustativo alla scoperta della gastronomia saudita, un mosaico di sapori e profumi che riflettono le influenze geografiche e storiche del Paese, dal mare al deserto.
Questa partecipazione non è solo un momento di celebrazione dell’artigianato, ma un ponte culturale, un investimento nel dialogo tra popoli e una vetrina per l’Arabia Saudita, un Paese in trasformazione che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.
Il padiglione saudita ad Artigiano in Fiera si prefigge di essere un invito all’esplorazione, alla scoperta e alla comprensione di una cultura millenaria, un tesoro da custodire e condividere.

